martedì 16 agosto 2011

INDAGINE CESNUR SU MARCO FERRINI E IL CSB

Per favorire la lettura, pubblichiamo integralmente il lavoro del Cesnur presentato alla Conferenza Internazionale di Torino del Settembre 2010: An International Conference organized by CESNUR, Italian Association of Sociology (AIS) - Sociology of Religions Section, and the School of Political Science - University of Torino

Torino, Italy, 9-11 September 2010

Università di Torino - Facoltà di Scienze Politiche - Via G. Plana 10



©CESNUR, by Marilena Bogazzi




Indice:



1.      Presentazione del CSB e disegno della ricerca                                p. 3



2.      Dall’incontro col CSB all’iniziazione Hare Krisna, analisi delle tappe attraverso le testimonianze                                                                                           p. 9

2.1 Dall’ascolto di Dante all’inchino ai piedi del Maestro, la testimonianza di Isabella                                                                                        p. 9

2.2 Il corso in quattro lezioni: dalla “scoperta di se stessi” all’incontro con il Maestro; la testimonianza di Giovanni                                                              p. 15

2.3  Dalla festa della domenica al servizio devozionale: il CSB visto da dentro, testimonianza di Linda, una discepola che ha lavorato all’interno del CSB
                                                                                                    p. 19



3.      Analisi del materiale, l’evoluzione da professore a guru                 p. 32


4.      Conclusioni                                                                                            p. 42







  1. Presentazione del CSB e disegno della ricerca



Il CSB, centro studi  Bhaktivedanta si autodefinisce come Accademia di Scienze Tradizionali dell’India e si struttura come un’università con diverse aree di studio; un proprio corpo accademico[1]; attestati di partecipazione di corsi, “master” e “doctorate Ph.d”; organizzazione di seminari, convegni ed iniziative culturali.
Ha la sua sede centrale in Toscana, e sedi secondarie (subordinate alla sede centrale) in altre città italiane : Bologna, Livorno, Milano, Padova, Torino e Vicenza.
Il centro dispone di un proprio sito internet www.c-s-b.org con una specifica zona dedicata all’acquisto dei materiali (libri, cd, audio etc)  http://www.csbstore.com/it/, in cui si presenta come “istituzione accademica, non profit e indipendente, dedicata allo studio e all’insegnamento della cultura classica indiana” riconosciuta; promuove diversi corsi con attestati: dai fascicoli informativi[2] emergono tre tipologie di corsi: base, intermedio, avanzato; sei indirizzi di “master” e un attestato di Doctorate Ph.D. Il corsista ha la possibilità di scegliere fra 65 materie di studio sui quali sosterranno l’esame. I costi non sono presenti sul sito e sul fascicolo ma dalle interviste raccolte per la presente ricerca è emerso un costo medio di 400 euro ad esame, quindi da un minimo di 800/850 euro per il corso base (due esami) ad un massimo di 8.500/9.000 euro per il Ph.D Psychology.
Gli esami possono essere sostenuti sia presso le sedi sia on line, esistono delle specifiche sessioni d’esame con un calendario consultabile anche on line.
Gli indirizzi di studi sono: Psicologia[3] Indovedica, Psicologia con indirizzo ayurvedico, Filosofia e Letteratura Indovediche; Architettura, Archeologia, Storia ed Arte Indovediche; Teologia Vaishnava.

 E’ inoltre possibile sostenere una tesi: “Il percorso didattico prevede una tesi per il conseguimento dei titoli di Master M.A. e di Doctorate Ph.D.. Si tratta di un lavoro di approfondimento che il corsista decide di sviluppare o meno secondo il proprio interesse e il proprio impegno. Come per gli esami, anche nel caso in cui decida di redarre una tesi, il corsista viene consigliato e guidato dal Coordinatore didattico e dal docente responsabile della materia specifica.” (dal sito del CSB[4]). 
Immagine 1: Il momento della consegna del “Doctorate Ph.D” per mano di Marco Ferrini ad un corsista (Fonte:  Fascicolo Informatico sui “Corsi in Scienze Tradizionali dell’India”, prodotto dal CSB)

E’ doveroso precisare fin dall’inizio che il CSB è un associazione non profit e in conseguenza non essendo una scuola  né un Università i suoi attestati, master e “doctorate Ph.d” hanno valenza solo all’interno del CSB stesso e non hanno un riconoscimento dalla legislazione italiana; quindi quando si parlerà di corsi di studio (base o avanzati), master o “doctorate Ph.d” ci si riferirà al lessico utilizzato all’interno dell’associazione e non nel significato comune di questi termini, inoltre è necessario premettere che questi titoli non possono essere in alcun modo validati dal sistema scolastico/universitario italiano; i “crediti” maturati con i corsi possono essere utilizzati solo all’interno dei corsi di studi promossi dall’associazione; il master[5] rilasciato dal CSB non è un riconoscimento di natura universitaria ma una competenza acquisita all’interno dell’associazione e valevole soltanto all’interno di essa; il “doctorate Ph.D” rilascia il titolo di Ph.D Psiycology anch’esso valevole all’interno del CSB e che può essere riconosciuto dalla Yorker University [6], tuttavia suddetto titolo non può essere in nessun modo equiparato ad una laurea o vantare riconoscimenti accademici come sentenziato dalle  sentenze dell’autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia, nella sua adunanza del 10 ottobre 2002, Provvedimento n. 11296 ( PI3701 ); il titolo di Ph.D Psychology non qualifica come psicologo, per lo stesso motivo il titolo di “professore” rilasciato dai suddetti istituti non è valido, essendo tuttavia utilizzato per designare alcuni membri del corpo docente è da intendersi riferito solo ed esclusivamente al lessico interno del CSB ed in questo senso è utilizzato nella presente ricerca.
Il materiale didattico è fornito dal CSB e consiste in libri ed audio –acquistabili anche dalla zona internet store sopra citata- , dal sito si legge che il materiale è “per la maggior parte frutto della lunga esperienza del Prof.[7] Ferrini, contestualizzano lo studio delle opere originarie in una prospettiva culturale ampia, anche con riferimento al sapere d’Occidente.”[8]

Il CSB è gestito dal  fondatore Marco Ferrini, che è il vero e proprio perno del centro nonché indiscussa figura di riferimento autoritaria; lo stesso è Presidente e Direttore dell’associazione, opera e insegna all’interno del CSB dal 1995 per il quale produce la quasi totalità del materiale; lo stesso è membro dell’Iskcon[9] italiano, maestro spirituale e guru nel movimento Hare Krisna presso il quale è conosciuto come Sriman Matsya Avatara Das, ed ha la possibilità di dare iniziazioni spirituali in riferimento alla corrente Hare Krisna di cui è sacerdote dopo aver ricevuto la Diksha (iniziazione sacerdotale tradizionale).
 Questa ricerca valuterà le tappe che intercorrono fra l’incontro con il CSB e l’iniziazione Hare Krisna tramite il guru Matsya Avatara Das ed il percorso psicologico che è coinvolto in questa dinamica. In questo primo incontro la figura del Ferrini è semplicemente quella di un “docente”[10] e non emerge la sua importante valenza “spirituale”, leggiamo infatti dal sito del CSB sulla figura del Presidente: “Fondatore, Presidente e Direttore del Centro Studi Bhaktivedanta, Accademia di Scienze Tradizionali dell’India. Da oltre trent’anni si dedica allo studio e all’insegnamento della cultura Vedica, che ha approfondito con viaggi in India e soggiorni di studio nei luoghi sacri dell’Induismo. Tiene Corsi, Conferenze e Seminari anche presso Istituti culturali, Scuole ed Università, Associazioni di Categoria, Istituti religiosi e varie realtà socio-culturali. E’ autore di saggi e libri su Psicologia, Filosofia, Scienza, Arte e Spiritualità dell’India classica. Collabora con studiosi e Centri di ricerca internazionali, soprattutto con accademici e ricercatori in Italia, India e Usa, nonché con operatori nei campi medico, psicologico e sociologico. La sua opera costituisce un contributo all’integrazione e allo scambio tra le culture d’Oriente e d’Occidente.” (http://www.c-s-b.org/it/modules.php?name=Sections_Csb&op=viewarticle&artid=25) [11]; sempre dalla stessa pagina è possibile accedere al Curriculum Vitae di Marco Ferrini[12].


Il “corpo accademico”[13] è composto da persone di fiducia del direttore, sia a livello personale che spirituale: sono tutti discepoli ed hanno ricevuto l’iniziazione Hare Krisna dalle mani del guru Ferrini (Matsya Avatara Das) stesso e stanno continuando il loro percorso psico-spirituale sotto la sua guida, in questa ottica il servizio di docenza –così come ogni altro servizio all’interno del CSB- è vissuto come servizio devozionale[14] che i discepoli fanno al Maestro e di conseguenza a Krisna stesso, l’ottica dunque non è solo quella del “lavoro” ma di un vero e proprio servizio alla divinità che si palesa nella direzione del Guru. Nel fascicolo informativo sono presentati i 12[15] “docenti” sotto la figura del Presidente con le relative mansioni d’insegnamento.





Immagine 2: Il “corpo accademico” del CSB è formato da Marco Ferrini e dai suoi discepoli, ognuno si occupa di uno dei corsi interni interni.
(Fonte:  Fascicolo Informatico sui “Corsi in Scienze Tradizionali dell’India”, prodotto dal CSB.)



   Un organo legato al CSB è la  Fondazione Studi Bhaktivedanta, di cui è Presidente la figlia di Marco Ferrini -Radharani Ferrini- e di cui egli è membro del consiglio direttivo; la Fondazione si occupa della gestione dei patrimoni mobili e immobili e della gestione delle donazioni e dei lasciti  anche in riferimento al movimento spirituale di cui Ferrini è guru e Maestro.
Attualmente sia il CSB che la Fondazione sono strutturati come Enti non Profit.

Fatte queste brevi premesse su cos’è il CSB, la ricerca presente andrà a studiare le tappe “classiche” che vanno dall’incontro con il CSB all’iniziazione Hare Krisna, i diversi passaggi che avvengono in queste fasi.
La ricerca è stata svolta con interviste di tipo qualitativo, a diverse persone che hanno frequentato il CSB, ne hanno fatto parte e che verranno a mano a mano presentate all’interno della ricerca.
Fondamentalmente sono state individuate questi step, che saranno approfonditi nei seguenti capitoli:

1) Il primo approccio che si ha con il CSB è generalmente per una conferenza di un pomeriggio, un incontro (inizialmente gratuito) in cui si parla di tematiche di attualità generalmente improntate alla psicologia, affettività, sessualità; nel primo incontro  si affrontano tematiche generali riservando a successivi livelli l’approfondimento; per questo al termine insieme alla vendita del materiale dei seminari vengono chiesti i recapiti dei partecipanti.

2) Il secondo livello è l’invito e la partecipazione a un corso, dal costo relativamente basso, consistente ad un ciclo di 4-5 incontri in cui si ha modo di prendere maggiore consapevolezza sulle tematiche psico-spirituali; vengono infatti presentate diverse tradizioni religiose tra cui alcuni pratiche devozionali come la recita dei mantra che vengono cantanti insieme ai curatori del corso all’ultimo incontro. Questo “ciclo” è tenuto da collaboratori del CSB che iniziano a presentare la figura di Ferrini; per meglio comprendere il percorso iniziato è infatti consigliabile attingere direttamente da lui attraverso libri, audio e la partecipazione ai suoi seminari.

3) A questo punto nasce l’amicizia e la frequentazione, telefonica o personale, con i curatori del corso. Si inizia così, in maniera casuale, a conoscere le iniziali pratiche Hare Krisna: a chi si mostra interessato viene regalato un japamala iniziato dal Ferrini, si inizia a comprendere la figura del “guru” nella tradizione orientale, esso è un tramite tra l’uomo e Dio, un liberatore dai condizionamenti esterni, un direttore capace -attraverso il servizio a lui dovuto- di aiutare l’allievo a purificarsi dal suo Karma. I collaboratori gettano le premesse della disciplina orientale, specificando però che non tutti sono chiamati in questa strada riservata a pochi eletti; inoltre anche qualora si fosse chiamati a percorrere questo sentiero elitario sarebbe impossibile farlo senza la guida di un Maestro autentico (in occidente introvabile).

5) Il quarto livello è il Seminario, un vero e proprio ritiro, a cui possono partecipare poche persone alla volta (il prezzo è qui notevolmente elevato) in cui –dopo aver dimostrato fedeltà agli insegnamenti “vedici”, recitato i mantra per un notevole lasso di tempo, conosciuto attraverso i libri il pensiero di Ferrini - vi è lo”svelamento”, Ferrini svela la sua identità di Guru (avvenuta di mano in mano attraverso i secoli in una lunga catena spirituale), parla vestito con le sue “vere”  vesti sacerdotali, con il tilak sulla fonte. Ai pochi presenti spiga le necessità del passaggio dallo psichico (quello che finora hanno fatto) allo spirituale e ritirandosi cerca di capire chi è maturo per questo passaggio.

5) Il quinto livello è la “scelta”, Matsya Avatara das (questo è il nome sacerdotale di Marco Ferrini) chiama a sé alcuni probabili discepoli –che non possono parlare agli altri della loro scelta- i quali avrebbero la possibilità di ricevere l’iniziazione se capaci di dimostrare fedeltà al Maestro e determinazione nel percorso. La fedeltà al Maestro si esprime attraverso pratiche devozionali (offerta del cibo a lui od a una sua foto, inchini, servizio devozionale che potrebbe consistere in lavoro volontario  -pratico o intellettuale- anche all’interno del CSB o di Villa Vrindavana etc etc); la determinazione nel percorso è l’impegno ad una continua purificazione  che avviene principalmente attraverso i “giri”di japamala e la recita di maha mantra, pur partendo da poche ripetizioni il discepolo deve arrivare alla recita almeno 1728 volte al giorno, l’astensione da certi cibi, alcool e stupefacenti,  la castità totale (agli sposati viene concesso al massimo un rapporto al mese al solo fine procreatore), l’abbandono delle persone “non purificate”, la compagnia costante di puri devoti, la rimozione di qualsiasi genere di ostacolo alla pratica,  in questo senso è bene evitare i contatti con chiunque –familiari compresi- possano interferire con la scelta intrapresa, l’astensione da giochi d’azzardo e agonistici, la progressiva limitazione delle ore di sonno (l’obiettivo è dedicare al sonno le ore dalle 22.30 alle 3.30)

Dopo almeno tre anni di manifestata fedeltà è possibile ricevere l’iniziazione e diventare Hare Krisna in maniera effettiva discepoli di Matsya Avatara Das.


2.                  Dall’incontro col CSB all’iniziazione Hare Krisna, analisi delle tappe attraverso le testimonianze

In questo capitolo sono riportate le tre interviste che esprimono meglio i diversi passaggi e le diverse tappe che intercorrono fra il CSB e l’iniziazione, in particolar modo la terza intervista permette anche la conoscenza del CSB dall’interno (l’intervistata vi ha lavorato dentro per un periodo) ed è molto utile ai fini della ricerca in oggetto.
Attraverso queste tre interviste si ha modo di attraversare tutto il procedimento che intercorre tra la partecipazione ad una conferenza promossa dal CSB e il discepolato Hare Krisna.


2.1 Dall’ascolto di Dante all’inchino ai piedi del Maestro, la testimonianza di Isabella[16]

La prima volta che ho sentito parlare del CSB è stato per un seminario sulla “Divina Commedia”, ho appreso da un volantino di questo incontro che abbinava la psicologia alla lettura della divina commedia: sembrava una cosa molto interessante; essendo gratuito ho deciso di andare, il relatore era tale prof. Marco Ferrini e dall’impostazione del volantino sembrava uno psicologo. L’incontro è molto interessante, è l’esperienza psicologica dell’inferno e del purgatorio di Dante con anche qualche riferimento all’oriente.
Alla fine è possibile fare delle domande ed è così che conosco una persona del CSB che collabora con il professore, alla quale lascio la mia email. Dalla quale nasce uno scambio.
Mi viene dato un libretto sulla liberazione dalla solitudine,  un collegamento di un sito da visitare, è il sito della scuola del CSB allora vado a vedere e mi fa subito un impressione positiva perché è curato bene e poi vedo che ci sono diversi corsi di “lauree”. Vedo che ci sono diverse pubblicazioni ad opera del relatore e vengo colpita soprattutto da un titolo sulle relazioni familiari, dal quale “apprenderò” che le affinità familiari sono date dalle relazione Karmiche. In questo momento della mia vita avevo bisogno esattamente di questo perché è stato un periodo molto problematico. Vengo ad apprendere che i problemi interni alla mia famiglia dipendono da legami creati nelle vite precedenti[17], mi spiegano che con il potere della mente è possibile risolvere i problemi concreti: questo avviene dapprima attraverso la liberazione della mente dai condizionamenti e poi sviluppando le proprie potenzialità, partecipo così ad un ciclo di lezioni che insegna proprio a scoprire e utilizzare la mente e la forza del pensiero, uno dei metodi che può essere utile è lo Yoga che (dice il libro[18] che comprai) reintegra l’individuo per riequilibrare tutte le sue sfere. Poi piano aumenta la conoscenza anche con le persone che fanno i corsi che poi mi invitano ad un corso che non è distante da casa mia; all’inizio pensavo di non andare ma poi visto che in quel periodo avevo diversi problemi anche legati all’ansia e mi era stato detto che ne avrei avuto beneficio ho deciso di andare per vedere se miglioravo, tanto il costo non era troppo alto.
Alla fine del corso compro anche qualche libro del CSB perché sembravano una risposta alla situazione difficile che stavo vivendo. Poi le persone lì sono molto comprensive, infatti mi stanno vicino anche sui miei problemi personali privati e così che vengo a sapere che esiste un metodo per liberarsi dalle sofferenze, anche qui mi viene proposto del materiale per la risoluzione dei problemi (devo dire che ogni volta che si parla con qualcuno di loro di un problema personale viene proposto un libro di Marco Ferrini come cura) in particolare un libro che mi tocca nel vivo : “Libertà dalla solitudine e dalla sofferenza” scritto da Ferrini. Inoltre inizio ad apprendere che la mia sofferenza deriva comunque dalla mie colpe che ho commesso in questa vita o in quella precedente, e che per liberarsi dalla sofferenza occorre purificare il proprio sé. In realtà questa cosa mi fece sentire ancora peggio perché iniziai a vivere forti sensi di colpa, inoltre ero angosciata dal pensare che cosa avevo potuto fare nelle vite precedenti,  ogni giorno temevo che potesse capitarmi qualcosa come punizione per un qualcosa che neppure sapevo e così ho iniziato ad essere attenta ai minimi particolari dalla paura che mi accadesse qualcosa. Anche per questi sensi di colpa e questa angoscia ho accolto con gratitudine i consigli per purificare il mio sé: potevo iniziare da cosa concrete, eliminare ad esempio la carne, la cipolla, l’aglio, il caffè e il tè ed altri cibi che influiscono negativamente il sé, inoltre dovevo stare lontana dalle persone che avrebbero ostacolato il mio percorso di crescita personale: mi avvertirono subito che se avessi iniziato a cercare me stessa avrei avuto molte persone contro e che era possibile che persino i miei amici e la mia famiglia mi avessero ostacolato, ma non avrei dovuto cedere anzi sarebbe stato bene che mi allontanassi da coloro che avrebbero potuto ostacolarmi e dovevo frequentare più spesso altri devoti[19] e che la compagnia di persone devote è indispensabile per mantenersi puri. Poi mi propongono un tipo di preghiera: i mantra. Io però sono cresciuta come cristiana e non mi andava tanto di fare quelle preghiere ma mi hanno detto che Dio è lo stesso e che Krisna è il padre, questa frase non mi ha convinto però ho continuato ad andare ed iniziato a pregare, mi viene consegnato un mala[20]  e dovevo recitare prima il pancha-tattva-mantra[21] e poi iniziare il matra vero e proprio: recitare il mantra “ Hare Krisna Hare Krisna Krisna Krisna Hare Hare Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare” per tutti i 108 grani poi dovevo rigirare e iniziare nella direzione opposta, potevo iniziare così ma l’obiettivo era di arrivare a recitare almeno 16 giri al giorno: recitare i nomi divini, anche se non capivo quello che dicevo, mi avrebbe purificato piano piano e predisposta alla liberazione anche del mio malessere. In realtà quando iniziai a recitare i mantra mi distraevo (anche perché all’inizio non capivo cosa dicevo) e alla fine del giro mi sentivo stordita e un po’ allucinata, quando ne ho parlato con i devoti che mi stavano seguendo mi hanno detto che era colpa dei miei condizionamenti e il fatto che trovassi tante difficoltà era dato dal livello di coscienza. Inoltre, nonostante la recita dei mantra, la situazione non migliorava anzi litigavo più spesso in famiglia perché dicevano che stavo diventando pazza; a questo punto mi viene detto che evidentemente devo superare diversi nodi Karmici ma che  sarebbe servito un maestro spirituale perché da sola non avrei mai potuto liberarmi e arrivare alla coscienza di Krisna. Mi viene presentato il maestro spirituale secondo la  tradizione “orientale” mi viene detto che in occidente è molto difficile trovare autentici “puri devoti” ed ancor meno trovare guide spirituali autentiche. Tuttavia ormai mi sembra di avere sempre più bisogno di ottenere queste liberazioni anche perché le cose anziché migliorare peggiorano, specie a casa dove i miei genitori sono molto preoccupati per le mie stranezze. Pratico diverse volte il Kirtana[22], e inizio sempre di più a frequentare diversi corsi e convegni, mi dedico alla lettura di libri che mi vengono consigliati, quasi tutti di Ferrini  e continuo a recitare i mantra sia da sola che con gli altri devoti. Inizio a cambiare il mio stile di vita in maniera concreta specie sull’alimentazione e sulle ore di sonno[23] ma tutto ciò mi stordisce sempre di più, soprattutto il fatto di togliere le uova e i derivati perché sono costretta a leggere sempre gli ingredienti di tutto visto che la presenza di uovo è segnalata come altamente inquinante per il sé; mi inizia così una vera ossessione per il cibo anche perché mi viene insegnato che devo mangiare solo cibo cucinato con certi riti e offerto a Krisna e al guru: quel cibo permette di elevarsi spiritualmente mentre il cibo “comune” abbassa la coscienza, il migliore è quello preparato da puri devoti ed anche consumarlo con altri devoti è indispensabile per non alterare il proprio livello di coscienza. Conosco il concetto di “gusto superiore” cioè il gusto spirituale dentro il gusto “materiale”, se questo da un lato è molto bello perché permette di prendere più consapevolezza sul cibo dall’altro mi aveva ossessionato anche perché il concetto è che sul cibo viene improntato lo stato di chi cucina, per cui diventa difficoltoso andare nei ristoranti (anche perché usano la cipolla sempre) perché ho sempre paura che mi venga trasmesso qualcosa di negativo e di fatto le mie uscite in compagnia finiscono per essere solo con altri devoti, e questa cosa mi isola molto dagli amici e dalla famiglia: lì per lì non me ne accorgo anche perché mi sembra la cosa migliore da fare per non contaminarmi. Continuando a frequentare il centro mi viene detto che potrei essere chiamata in questa vita spirituale, e sul momento è molto piacevole sentirmi così apprezzata e così valutata, quasi come una “prescelta” da Dio.
Mi fanno capire che Ferrini è un Maestro di una lunga catena che risale a tanti millenni fa: di  Maestro in Maestro si sono tramandati la vera scienza spirituale, vengo a sapere che le persone che in quel momento mi stanno aiutando hanno persino ricevuto da lui l’iniziazione e sono suoi discepoli, essere discepoli di un maestro vuol dire che lui ti guida nella vita spirituale fino ad arrivare alla liberazione (che lui ha già raggiunto), il discepolo sta vicino al Maestro e lo serve, attraverso questo servizio si ha modo di servire direttamente Krisna, per iniziare è importante liberare la mente dai condizionamenti: mi viene regalata una foto di Ferrini vestito da Maestro ed una di Krisna: mi viene consigliato di fare una specie di altarino e di pregare di fronte a quelle immagini, mi viene insegnato l’inchino a mani giunte, inoltre mi viene detto di offrire il cibo di fronte a quell’altare.
Intanto ho di nuovo modo di vedere Ferrini, ma adesso lo vedo in maniera diversa perché mi viene presentato da tutti come un santo, una persona elevata spiritualmente; tutti ascoltano attentamente ogni cosa che dice ed ogni ordine viene eseguito istantaneamente. Poi mi hanno chiesto di partecipare ad un seminario residenziale a Cervia. All’inizio non volevo andare perché era costoso ma alla fine sono andata perché mi avevano detto che avrebbe cambiato la mia vita, in realtà quando sono stata lì ho visto tutti che si piegavano di fronte a lui, in ginocchio;  c’erano persino delle persone che si mettevano inginocchiati a terra con la fronte sul pavimento e si mettevano i piedi e le ciabatte di Ferrini in testa.  Li era chiamato con il suo nome da guru[24] . Ha fatto diverse lezioni e pregato con noi e mangiavamo Prasada[25], però dopo quel seminario non sono più voluta andare: nonostante mi ero totalmente stordita tra mantra ed altre cose (ed ho rischiato grosso!!!) non lo ero al punto di accettare che sarei dovuta finire prostrata a terra davanti ad uomo vestito in quel modo[26] con le sue ciabatte sulla testa; poi ho saputo che c’era anche della gente che beveva l’acqua dove lui si lavava i piedi.






2.2              Il corso in quattro lezioni: dalla “scoperta di se stessi” all’incontro con il Maestro; la testimonianza di Giovanni[27]


Io e il C.S.B. e gli Hare Krishna

Nel mese di giugno 2008 vedo nella biblioteca  dei volantini che pubblicizzano un corso di 4 lezioni serali, dal titolo “Viaggio alla Scoperta di Se Stessi”, che si propone di insegnare nozioni della cultura vedica allo scopo di introdurre i partecipanti alla meditazione, che si sarebbe svolta praticamente (con un mantra come sottofondo) nelle ultime 2 lezioni [vedi fascicoli][28]; l’ultima lezione si sarebbe conclusa con l’omaggio di una cena preparata “rispettando i principi dell’etica universale”, detto in una parola: vegetariana. Costo complessivo delle 4 lezioni: 70 euro. Il corso si svolgerà nella sala soprastante la biblioteca. Sono interessato alla meditazione, alla ricerca spirituale, e mi viene pure detto che la meditazione mi aiuterebbe nello studio (e mi viene anche spiegato il perché). Un corso simile a questo si svolgerà anche l’anno prossimo, stesso luogo, stessi relatori e costo di poco superiore (vi parteciperò gratuitamente perché farò volantinaggio di questo corso, quindi l’ingresso mi verrà regalato).

Già in questo corso (organizzato e presieduto da –lo scoprirò dopo- un discepolo di Ferrini e da sua moglie) viene  presentato il C.S.B. e il PROF. Marco Ferrini[29], vengono proposti libretti scritti dallo stesso e viene pubblicizzato un seminario. Acquisto un paio di questi libri: “Pensiero, Azione e Destino” e “Libertà dalla Solitudine e dalla Sofferenza” (che come contenuto aggiunge ben poco di più rispetto al precedente). Telefono alla sede di Pisa del CSB per farmi spedire gli altri libri, e mi viene detto che vicino a me  abita B.[30] col marito (coi quali nasce un rapporto di amicizia), e i libri me li possono dare loro. Vado un paio di pomeriggi lì, e ci trovo il marito, con cui parlo molto volentieri per ore anche di vegetarianesimo, per me un argomento nuovo e che mi colpisce molto, ed acquisto i rimanenti 8 libretti scritti dal Ferrini.
Mi fu regalato anche un audio tratto da una conferenza – ciclo di lezioni del Ferrini, dal titolo: “La Vita è un Viaggio, il mezzo è la Conoscenza, la Meta è l’Amore”. Mi viene proposto anche un seminario che si terrà ad agosto, ma non vi parteciperò.

Da ora, nonostante siano a conoscenza del mio “debito” con gli studi universitari, mi verrà varie volte caldamente consigliato di iscrivermi ai corsi del CSB (anche da parte di Ferrini stesso tramite i suoi collaboratori). Questi inviti li declinerò gentilmente ogni volta.

Successivamente parteciperò alle attività del CSB, anche se per il momento farò solo in tempo ad assistere alla chiusura dell’anno accademico ed alla “festicciola” relativa, con i saluti, l’ascolto di un discorso di Ferrini (visibile in un maxischermo), uno spuntino vegetariano e gli acquisti di materiale (libri e audio): acquisto “La Bhagavad gita così com’è”[31]. Qui avrò la conferma della natura di “maestro spirituale” del Ferrini (che già si intuiva); sulle pareti si trovavano 3 quadri, che rappresentavano la successione disciplica dei maestri e il loro “passaggio di consegne”: questi quadri rappresentavano rispettivamente Caitanya mahaprabhu[32], Srila Prabhupada ed il Ferrini. Tornerò in quella sede dopo l’estate, partecipando sporadicamente a qualche attività serale (e alla domenica mattina alla lettura e commento della Bhagavad gita, sempre lì in sede). Mi viene indicato un altro centro religioso Hare Krishna più vicino: il Centro Vaikuntha, dove andrò per la prima volta, in settembre. E’ ufficialmente un centro culturale, in cui si fa però anche attività religiosa (è la sede di un tempietto): corsi di Kirtan yoga (meditazione cantando i mantra), lezioni di Bhagavad gita, corsi di cucina vegetariana, yoga “delle posizioni”, festa della domenica, kirtan (cioè canti sacri per strada) a cui parteciperò un paio di volte l’anno successivo. In questo centro ci andrò qualche volta, piuttosto di rado. Il capodanno di quell’anno (2008) lo passerò con quelli del CSB al seminario residenziale di Pinarella di Cervia, con cui passerò in tutto un paio di mezze giornate e la serata di capodanno. Nel discorso di fine anno Ferrini spiega l’importanza di “non contaminarsi” col il mondo esterno e consiglia la compagnia di persone devote[33]. In questo seminario acquisto la maggior parte di audio che possiedo (audio di conferenze, di cicli di lezione e di seminari residenziali). Nei mesi successivi continuo (mai regolarmente, molto sporadicamente) a frequentare il CSB e il centro Vaikuntha, nel quale mi viene consegnato il japa-mala (il sacchetto contente una corona per le preghiere) e mi viene caldamente consigliato di recitarlo tutti i giorni, partendo anche con 1 solo giro al giorno, ma tutti i giorni[34]. Nei mesi successivi un paio di volte andrò a fare kirtan (canti sacri per strada)  e distribuzione volantini pubblicitari pro movimento.
In questo periodo (dalla primavera all’autunno 2009) faccio volantinaggio delle conferenze e dei seminari di Ferrini, che ho modo di conoscere in una sua conferenza a Bologna (lo andai a salutare a fine conferenza per una stretta di mano) e in una serata a casa di suoi discepoli.
Partecipo a 2-3 sue conferenze pubbliche, tra Bologna e Ferrara. In questo periodo mi viene regalato un malloppo di fogli contenenti fascicoli e fogli che riguardano  conferenze e seminari del CSB con le relative testimonianze dei partecipanti, scritti vari del Ferrini, qualche CD audio con le lezioni del “guru” e immagini del Ferrini da mettere in un piccolo “altarino” accanto all’immagine di Krishna, in cui offrire il cibo vegetariano al guru e a Krishna prima di consumarlo attraverso alcuni rituali di devozione come l’inchino davanti alle loro immagini.[35]

Al Vaikuntha mi viene indicato il centro Hare Krishna di Gemmano (Jarikhanda, “Fattoria della Misericordia”), gestito da Arjuna Pati das e Vraja Mohan das, in cui ci andrò 1 domenica ogni tanto (in occasione della festa della domenica), iniziando nella primavera-estate 2009. Il centro di Gemmano fa parte della missione “Vrinda”, mentre il centro Vaikuntha fa parte della I.S.K.Con. (entrambi sono Hare Krishna). Anche in questo centro comprai libri, CD audio di mantra e una collanina di tulasi (legno sacro). I centri Hare Krishna (compresi quelli che frequentavo) ogni tanto sono visitati da Guru e sannyasi (monaci), che predicano. Nel centro di Gemmano c’è anche la possibilità, per chi viene da lontano, di essere ospitati di notte.     

A settembre 2009 partecipo ad una giornata assieme ai devoti Hare Krishna di Vicenza (pernottando anche una notte) in occasione della visita di S.S. Radhanath swami[36], e partecipo anche alla sua conferenza di settembre di Bologna. Un paio di volte mi ritrovai a casa di un devoto con altri devoti discepoli del Ferrini per canti e celebrazioni e per ripassi delle lezioni dei corsi CSB.

Materiale allegato dall’intervistato: cd, libri, appunti anche dei seminari residenziali. Il materiale consegnato risulta molto utile per l’analisi della presente ricerca, specie sull’evoluzione della figura del guru -è stato infatti consegnato il materiale accessibile a tutti, sia il materiale riservato a chi si appresta al movimento-.  Il materiale sarà analizzato nel capitolo successivo.





2.3              Dalla festa della domenica al servizio devozionale: il CSB visto da dentro, testimonianza di Linda[37], una discepola che ha lavorato all’interno del CSB.

I[38]: Com’è avvenuto il tuo primo incontro con il CSB?

L: E’ stata così, una conferenza a Bologna, era il 99. Mi è piaciuta molto, poi lui si presenta bene, parla molto bene, gli argomenti sono interessanti… il taglio era psicologico.
 Tempo dopo ricordo ci fuun seminario sul lago Trasimeno credo sia stato anche uno dei primi seminari che lui faceva, cucinavano loro, e non costava tantissimo; è stato un seminario … per me era un po’ una novità perché … capivi quale poteva essere la linea però era tutto molto leggero, poi si è fatto un offerta …come se tu offrissi… la fiamma di fuoco, incenso –per purificare- un fiore, ecco viene offerto questo alla divinità. C’era la divisione uomini-uomini, donne-donne anche a tavola, e devo dire che questa cosa mi lasciò un po’ perplessa. Lì ho avuto modo di conoscere quelli che poi sarebbero diventati i miei confratelli[39], ognuno aveva un suo ruolo: chi la cucina, chi la registrazione delle lezioni etc etc … e devo dire che essendo una novità mi era piaciuta. Con il tempo ho proseguito, sono andata ad altre conferenze e diciamo che eravamo come una grande famiglia, si parlava, ci si confrontava. Nella tradizione indiana poi c’è il guru, una persona che ha superato i condizionamenti, si trova su un piano di coscienza trascendentale, dotato di compassione, equanimità, misericordia e tutta una serie di qualità e si prende la responsabilità di guidare i discepoli e chi prende l’iniziazione… il maestro spirituale si accolla la responsabilità di farlo crescere; Ferrini lì aveva il ruolo di guru… se poi facevi servizio gratuito l’iniziazione te la dava anche in fretta, se invece eri un operaio, uno con un lavoro umile e non lavoravi lì allora i tempi si prolungavano; se invece eri un imprenditore, uno coi soldi, uno che investiva allora l’iniziazione te la dava prima. Ma questo è accaduto dopo… o meglio: a me è sembrato che è venuto dopo!
Il vero scatto c’è stato con la fondazione del dipartimento accademico delle scienze tradizionali dell’India, perché prima quando aveva questo ruolo di guru… il suo nome spirituale è Matsyavatara Das –Matsya è uno degli avatar di Krisna, per intenderci- che faceva queste dispense, lo scopo principale era fare devoti attraverso un cambiamento di coscienza: cioè parlando di filosofia e psicologia puoi portarli anche a parlare di spiritualità: questo era lo scopo principale. L’approccio psicologico avveniva ad esempio nelle università quando faceva le lezioni, lui parla molto bene ed era tutto molto bello… l’unica cosa che mi lasciava perplessa era questa cosa degli Hare Krisna che a me sostanzialmente non mi convinceva fino in fondo, dire “l’unica cosa da fare è convertirsi alla coscienza di Krisna”…questa cosa qui non mi ha mai convinto, era questo che un po’ che mi frenava …. Però sembrava bello dare un taglio psicologico alla tradizione spirituale perché le persone riuscivano a vederlo più applicabile nella vita quotidiana, se parli direttamente di Dio … la gente fa un passo indietro, invece passando dall’aspetto psicologico e filosofico mi sembrava una cosa bella. 
Io intanto frequentavo le conferenze e poi andavo ai seminari di una settimana[40] che erano dei ritiri con la struttura in autogestione, con cibo vegetariano e cucina Hare Krisna, la mattina c’è la pratica spirituale con i canti, il japa: il japa ha 108 grani, ogni grano è un mantra Hare Krisna, poi teneva una lezione, poi una pausa poi un’altra lezione e poi pausa e poi intorno alle diciassette un’altra lezione… ognuno con il proprio compito, viene chiamato servizio devozionale, e in queste circostanze non è più il professore Marco Ferrini ma è Sriman Matsyavatara Das.

I: Come avviene questo passaggio?

L: Allora lui nell’ambito pubblico è il professor Ferrini, poi quando invece ci si ritrova nell’ambito più intimo… questo svelamento avviene solo nel momento in cui vieni invitato a questi seminari… perché se tu vai alle conferenze non sai che è Matsyavatara Das. Si facevano nel 2000-2002 dei seminari distinti: i seminari per devoti che erano questi di una settimana e c’erano invece i seminari in cui lui era il professor Ferrini che duravano due giorni ed erano per gli esterni. Questo voleva dire lavorare due volte perché i seminari non li organizza lui ma quelli dello staff, delle varie sedi, lui viene che è già tutto pronto…cioè lui decide ogni virgola –che sia ben chiaro- niente viene fatto senza il suo ordine…però la parte pratica la fanno gli altri, poi lui viene e parla.
Poi nel 2004 ho preso l’iniziazione.

I: In cosa consiste nello specifico l’iniziazione?

L: L’iniziazione…aspetta l’iniziazione in questo caso…avviene così, con gli Hare Krisna funziona così… tu ti trovi davanti alle divinità…c’è Krisna, Radharani che la compagna di Krisna… tu sei davanti alle divinità ed alla statua del fondatore del movimento Srila Prabhupada, tu sei in ginocchio davanti al tuo maestro spirituale e fai quattro voti: uno di non assumere sostanze intossicanti comprese thé, caffè, e droghe; due non consumare cibo prodotto da violenza; tre di non praticare sesso illecito…per sesso illecito lì è un po’ vago, nel senso che sarebbe per procreare poi ci mettono una pezza, all’interno del matrimonio una volta al mese comunque lì c’è una visione negativa della sessualità anche nel matrimonio perché è un attaccamento…poi è un ipocrisia perché alla fine lo fanno tutti, lo fanno tutti ma poi fanno finta di non farlo per essere più furbi…;e il quarto non praticare gioco d’azzardo e non fare speculazione mentale e dopo cantare 16 giri[41] al giorno.
Io nel 2004, un po’ spinta da una parte, un po’ spinta dall’altra ho deciso di prendere l’iniziazione… spinta dal professor Ferrini perché…cioè… la versione ufficiale lui mi ha spinta perché un iniziazione è l’inizio di un percorso spirituale, la versione ufficiosa è invece che più lui prendeva discepoli più era importante all’interno della Iskon…l’abbiamo saputo dopo…Nel frattempo c’è stata la fondazione di questo distaccamento di scienze tradizionale dell’India. Loro l’hanno comprata, due appartamenti di cui in uno ci sono le ragazze dello staff che lavorano lì… c’è la Preside che è P. B.[42] e le ragazze che sono lì e lavorano tutto il giorno come muli, prendono una cicca di tabacco per alzarsi alle 3.30 di mattina perché alle 4 devono essere a casa di Matsya[43] che è a qualche km da lì, dove lui fa la lezione e dopo fino alle 7 c’è il programma del mattino, alle 9 iniziano a lavorare per il CSB…per i corsi,la grafica, per tutto, fino all’una e poi dopo pranzo il pomeriggio se vai alle nove sono ancora lì. Loro ci dedicano 15 ore al giorno, gli danno qualcosa ma nella loro mente quello è un servizio devozionale, loro stanno servendo il maestro spirituale in quello che lui vuole tu faccia ma siccome il maestro spirituale è rappresentante del signore tu stai servendo il signore … lo fanno ben volentieri, poi cenano e vanno a dormire: vivono chiuse lì dentro. Questo avviene dal lunedì al venerdì, poi il sabato e le domeniche ci sono i seminari in giro… sono persone che vengono anche dalla Lombardia, dal Veneto, vivevano con i genitori e adesso vivono lì …e non è che dici “vado a trovare la mamma” perché dovresti prenderti il week end, alcune persone come M.  o G.[44]  non potrebbero mai mancare ad esempio perché si occupano delle registrazione.  M. ha lasciato la famiglia e ora vive lì, lei dice che è  felice io non ci credo. Una delle segretarie F. è anoressica: lei era normale, una ragazza normale, bellina…improvvisamente si è rapata a zero è diventata uno spettro e va avanti a ciotole di caffè d’orzo… se vogliamo aspettare che batte a terra…una volta i genitori l’hanno minacciato[45] e lui per quindici giorni l’ha tenuta sottocchio per mangiare, allora lei mangiava davanti a lui ma poi andava in bagno a vomitare…ma poi non solo, B. è bulimica… ma anche M. dopo 5/6 mesi che stava lì… a parte che dormiva con il materasso per terra e con la muffa… sembrava l’avessero scorticata viva, tutta la pelle che le veniva via piena di sfoghi come delle pustole…che per carità, meglio così perché se si sfoga almeno viene fuori, non lo tiene dentro …lei era una ragazza carina poi è diventata inguardabile… ma tutte! Tutte dopo 5 o 6 mesi che sono lì viene qualcosa. Una volta M. l’ho trovata che camminava con gli occhi chiusi, piegata dalla stanchezza…lei soffriva di crisi che stava chiusa in camera due o tre giorni…. Ma te immagina: mai vedere la luce del sole, mai fare una passeggiata… ma queste cose io le ho scoperte quando mi sono trasferita perché quando tu vai a un seminario o una conferenza li vedi tutti sorridenti, tutti danzanti, tutto bello … poi vieni a sapere che va tutto in tasca di Ferrini, è un’associazione che si classifica come no profit, prima era tutto una condivisione, le passeggiate poi è diventato tutto per produrre, produrre, produrre…per pagare il mutuo e fare corsisti… lui poi ha sempre vissuto nel lusso, è un collezionista d’arte, ha delle opere d’arte che valgono un sacco di soldi, ha tutto in marmo…lui vive molto, molto, molto agiatamente, computer da 4.000 euro, cellulari all’ultima moda, vestiti rigorosamente firmati: quello che lui priva agli altri …lui invece le usa.

I: Come si spiega questa incongruenza?

L:Lui dice che ha una rappresentanza, che deve diffondere la coscienza di Krisna e non può andare vestito come un barbone…io non dico che deve vestirsi come un barbone: vai a un negozio e ti compri un completino ben fatto…no lui completino su misura da 1.200 euro pagato dai devoti che te lo regalano, ad esempio al suo compleanno gli abbiamo regalato un vestito del genere in una festa in cui gli vengono lavati i piedi … il punto è questo per me… quando mi sono trasferita e andavo lì tutto il giorno e i miei contatti erano principalmente con P. –che adesso è fuggita- rispetto alle altre… le altre erano proprio lobomotizzate, proprio serve…lei invece era diversa, un po’ più indipendente ad esempio a lei mancava di potersi fare una passeggiata e del poter parlare anche di altre cose o  ascoltare musica che non fosse solo quella devozionale….
Ho visto molti passaggi: quelli che accadono dietro alle quinte, quello che non si vede quando vai al seminario, la gestione dei testi per esempio… a parte l’ignoranza abissale di tutto quello dello staff… tutti devono aver fatto il corso del CSB che anch’io ho fatto, io ho fatto il PH.D che puoi farlo validare anche dalla Yorker che è riconosciuta come truffatrice –ed io non lo sapevo- , e mi è costato 5.000 euro perché ci hanno fatto lo sconto, poi ovviamente quello è tutto escluso, cioè il materiale, i libri e le cassette per dare gli esami te li devi comprare … poi  ci sono certe cose per tenere le persone al guinzaglio, “ah ecco vedi hai fatto così, il tuo livello di coscienza è basso, vuol dire che devi pregare di più,che devi ascoltarmi di più, comprati quel seminario, comprati quel libro, leggilo”…ti rendo dipendente da me, schiacciandoti col senso di colpa così ti controllo…ma è una cosa sottile, non è che tu ragioni, cioè avviene a livello inconscio … ogni cosa viene studiata, per entrare le porte sono aperte per tutti… il problema è quando vuoi uscire…dopo te ne parlo… Ora intanto come preparano i testi: venivano preparati alla velocità della luce perché quello che contava era fare tanti testi, poi anche se erano ridicoli e fatti da  persone incompetenti l’importante era dire abbiamo il testo. Io rileggevo i testi in bozza e correggevo gli errori e c’erano delle cose allucinanti sia di concetti che grammaticali e alla fine quelle diventavano materie di esami…sembravano introduzioni di un libro ed invece era il testo su cui studiare e dare l’esame, sono libricini alti come il mio mignolo;  tipo “tradimento, rancore perdono”, “pensiero, azione destino” poi “karma e reincarnazione” e “leadership del benessere”[46] scritti in Times New Roman 16, sono si e no 100 pagine, con i margini grandi ed è un corso, senza contare che non c’è preparazione perché i testi loro non li conoscono, tutti i testi compresi la Bhagavadgita o i testi di Prabhupada o altri, loro non li hanno mai letti: loro quello che conoscono è quello che dice Matsyavatara su quell’argomento ma nessuno di loro è mai andato a controllare se quello che dice è vero, non ho mai visto qualcuno andare a cercare nella Bhagavadgita se corrisponde, io una volta mi sono presa la briga di andare ad aprirla e di vedere se corrispondeva …inoltre loro non hanno la Bhagavadgita normale, si chiama Bhagavadgita così com’è” tradotta da Srila Prabhupada, e viene tradotta da farti credere delle cose che in realtà non c’è scritto così se te lo vedi c’è il sanscrito, poi la traduzione parola per parola e la traduzione nel complesso e già li vedi che non ti torna, c’è una manipolazione di una scrittura: non mi puoi tradurre yoga con servizio devozionale! Però lo traduci così perché ti fa comodo, perché così tu Ferrini dici alle persone che per elevare la coscienza devono fare servizio devozionale “come scritto nella Bhagavadgita” se tu non lo fai ti senti in colpa…ma in realtà non dice quello la Bhagavadgita! Cioè questo è il punto: quando tu sei dentro ti hanno già lavato il cervello e non te ne sei accorto! La cosa che mi lascia perplessa che nemmeno chi sa il sanscrito ha mai alzato la mano per dire “scusa ma qui perché?”  è perché la pressione psicologica ed emotiva è molto forte. E poi perché sono tutte donne?? Loro non sono innamorate di Dio, sono innamorate di lui. Ti dico solo una cosa, M. una volta era rimasta lì ma Ferrini non c’era perché era ad una conferenza e quel giorno c’era una festività molto importante per la tradizione indiana…ad un certo punto lui la chiama e le chiede come va e se andava a Villa Vrindavana a festeggiare e lei “Cosa ci andiamo a fare guru deva” perché il proprio maestro spirituale viene chiamato guru deva perché guru è il maestro spirituale e deva è una forma simile a Dio, tipo un angelo… chiamare il tuo guru guru deva significa che lo consideri una divinità “Guru deva cosa ci andiamo a fare a Villa Vrindavana se tu non ci sei?” io sono rimasta a bocca aperta, e poi lui anziché dire “cosa stai dicendo?” –come se ad esempio tu chiami tua madre e le dici “mamma oggi è Pentecoste” e lei ti dice “non vai alla Messa” e tu rispondi ”Mamma, cosa vado a fare alla Messa se non ci sei tu”…capisci che non ha senso?- e lui ha detto “hai ragione” !!! Questo dimostra che tu non vuoi che loro camminino con le loro gambe, tu vuoi che loro siano dipendenti da te, che camminino con le tue di gambe… quella sera io sono tornata a casa ed ero sconvolta.
 … nel tuo ufficio non puoi neanche attaccare un quadro, anche se lavori lì 15 ore al giorno, quando io poi sono uscita ed ho trovato un lavoro dove sono impiegata la prima cosa il mio datore di lavoro mi ha detto: quella è la tua scrivania puoi metterci quello che ti pare; invece lì non posso nemmeno mettere un quadro, un’ immagine… quando io lì sto tutto il giorno, per di più col riscaldamento spento, bisognava mettersi più maglioni.
Una volta stavano organizzando una festa per i corsisti, con una ballerina che doveva fare danze indiane, tra l’altro il marito è famoso ed appoggia Ferrini, poi è venuto fuori che lei non poteva più venire  e allora hanno detto “pazienza, tanto la gente viene e noi presentiamo il nuovo corso in teologia”, io lì ho detto: “scusate la gente viene da tutta Italia per una festa e poi non gli dai niente e presenti solo il corso in teologia? Non dire allora che è una festa per i corsisti: dite è una vendita di pentole, solo che anziché vendere pentole vendete i corsi!” si sono tutti indignati di questa affermazione, io uno o due giorni dopo la festa sono stata chiamata dalla preside nell’ufficio e mi sono ritrovata io al centro dell’ufficio con tutti intorno che io mi ero permessa di criticare…c’è un omologazione anche nel parlare, nel pensare siccome ormai non ragioni più col tuo cervello, dicono che la critica è una lamentela … in realtà la mia non era una lamentela ma una critica legittima!
Poi c’è stato un altro episodio, quando c’erano i mondiali erano tipo le cinque del pomeriggio e io e P. volevamo vedere la partita, allora abbiamo cercato una televisione ma poi non ci siamo riuscite, ma mentre cercavamo è entrata M. e lei l’ha raccontata a Matsyavatara che la mattina dopo è andato giù peso su questi atteggiamenti, di attaccamento a cose così effimere e materiali …lei [47] è uscita sconvolta e poi è venuta da me a scusarsi “ho sbagliato, non sono stata di buon esempio” io le ho detto che lei non si doveva giustificare di nulla! Scusarsi perché si è presa dieci minuti per cercare di vedere una partita? Poi hanno litigato: M. che ha detto “io mi sono sentita in dovere di dire a Matsyavatara che era successa una cosa molto grave” GRAVE? Lei pensava che grave è provare di vedere la partita dell’Italia!

I: A cosa era dovuta, secondo loro, la gravità della situazione?

L: All’avere desideri “materiali”, come è grave desiderare di andare al cinema o di andare a fare shopping, non esiste. Sono cose “molto gravi” che nessuno fa…ma è per quello che poi una diventa bulimica, una diventa anoressica, o diventi un baule etc etc .
Per non parlare del clima! Era una gara delle ragazze a fare bella figura col maestro spirituale, “guru deva questo l’ho fatto io”…così l’altra si prendeva il rimprovero da Ferrini e usciva piangendo…sai quante volte le ho viste uscire in lacrime?”io ho sbagliato” “mi ha sgridata” … dormono 4ore per notte, non vedono la luce del sole…cavolo! Continuamente umiliate! Umiliazioni continue!!! Ad un persona che non fa nient’altro che fare il tuo servizio, ti dedica la vita, ha deciso di non sposarsi per sposare la tua causa! Un giorno io ero lì, ad un certo punto Ferrini telefona… a parte che lui chiama e tutte si impietriscono perché ha detto “subito dovete venire, perché loro avevano fatto una cosa gravissima”, loro preoccupate, sono diventate verdi… sono tornate piegate e distrutte a sistemare l’errore. Sai cos’era l’errore? Avere sbagliato l’impostazione della locandina…cioè: hai terrorizzato due persone per una locandina che non ti piace? Schiacciate! Completamente devastate…a livello psicologico, emotivo! Si sentivano in colpa… e quindi dopo le giornate passate a scannarsi per essere sempre le prime davanti al guru. Ho assistito a tantissimi episodi, si sono anche prese per i capelli!!! Una volta è intervenuta M. a separare F. e un’altra…ma perché viene creato questo clima di competizione dove tu devi fare il super meglio perché se non lo fai sei una merdaccia, quindi c’è un clima assurdo! Assurdo! Primeggiare per che cosa? Per avere una carezza!!! Per avere una carezza da Ferrini!!! Che poi lui sa dove fare leva, sa di cosa loro hanno bisogno: viene proprio consigliata la condivisione dei problemi e lui sa tutto!  A parte che la condivisione dei problemi viene proprio consigliata con tutti…e perché questo? Perché così tutti sono a conoscenza dei tuoi punti deboli che possono essere usati quando farà comodo, per ricattarti… ricattarti non a livello economico, ma a livello emotivo…quando vuoi andare via, magari.
Quando c’erano i promotori culturali…perché ci sono i promotori dei corsi, dei testi… cioè c’era lui, poi M. fra lui e lo staff…lo staff c’era P., G., F. poi c’erano di diversi responsabili ad esempio del magazzino che c’era M. e C., poi c’era chi organizzava i seminari prima c’era M. che poi è cambiato ….poi tutti i promotori, con un metodo di un’azienda…la cosa allucinante è che il tuo datore di lavoro è anche il tuo maestro spirituale: lui si rapportava nel lavoro con l’autorità del maestro spirituale a queste riunione venivano messi sulla graticola tutti quelli che avevano venduto pochi corsi, loro andavano in giro a vendere i libri e corsi e seminari e ce n’erano per diverse regioni a me non è mai piaciuta questa cosa, io una volta ci sono andata ma poi non ci sono più andata: allora c’era Matsyavatara seduto sulla sua bella seggiola, dopo c’era questo qui che insegnava come vendere i corsi, la prima cosa era chiamare tutti quelli che erano nell’agenda e cominciare chiamare tutti …come quando devi vendere gli aspirapolvere…chi non aveva prodotto era lì al centro solo col tuo maestro spirituale che ti dice che tu non ti stai applicando abbastanza, non stai portando avanti il suo messaggio, c’è qualcosa che non va in te , non sei abbastanza elevato: di fatto venivi umiliato perché non avevi venduto un corso! Una violenza inaudita!!! Di fronte a lui e tutti gli altri e nessuno osava dire niente…chi ha il coraggio di dire qualcosa? Anzi loro giustificano “ah se lui non ci motiva non andiamo avanti”…
Poi ci sono cose assurde, ad esempio in India, i maestri non è che entrano nel letto della coppia, c’è una consapevolezza dell’energia sessuale …nel caso di Matsyavatara tutte le pulsioni vanno “dirottate” al servizio suo le devote hanno stabilito che ad esempio lo fanno una domenica alle ora è ovvio che in un percorso spirituale la sessualità non va vissuta come solo piacere, però deve essere una scelta della coppia! E’ una forma di controllo… perché quelli dello staff non hanno figli??? L’ideale sarebbe che non si fidanzassero proprio, però se sfiga vuole che si fidanza ad esempio F. si era fidanzata e prima gli hanno fatto allontanare il fidanzato, lo hanno fatto allontanare perché lei non doveva innamorarsi …
Lui viveva sulle energie nostre, l’energia nostra… ma anche il pensiero…
Io iniziavo a raccontare la mia insofferenza: …per me quello che avevo visto stando da dentro non mi piaceva.  Noi eravamo abituati quando veniva il compleanno di Ferrini a fare l’adorazione al maestro , un adorazione vera e propria in cui lui è sul trono –se l’è disegnato lui-  viene fatta l’adorazione e dei doni, i doni ad esempio: l’edizione della divina commedia limitata che costava 1.600 euro, 1.500 per un completo. La gente ai suoi piedi.. Viene chiesto al discepolo di inchinarsi per sviluppare la tua umiltà. Ti inchini al maestro che è un santo…il punto è che lui non è un santo… il rispetto è una cosa, la venerazione è un'altra: in questo caso è idolatria…io questo lo posso garantire: non è un omaggio, è un’idolatria alla persona! Cioè quand’ero dentro mi sembrava normale;  la cosa del CSB che mi ha fatto sempre arrabbiare che è nato come scienze dell’India, e non c’era niente dell’India: cioè era una cosa per Hare Krisna… la tradizione indiana non è solo Srila Prabhupada! Poi c’era il discorso della seconda iniziazione che lui ad agosto 2007 ha fatto un discorso che dava una seconda iniziazione spirituale per i più meritevoli, e dice “questo è il mio progetto” chi prende questa iniziazione con me deve portare avanti questo progetto…poi infatti la seconda iniziazione è stata data a quelli che facevano servizio devozionale … io a gennaio gli ho mandato una lettera che siccome io nel progetto TUO non ci credo più… cioè per essere tua discepola devo approvare il tuo progetto, il tuo progetto non ci credo più… il progetto è l’espansione assurda del CSB, io lo trovo disumano, violento e aggressivo anche se tu ti metti il sorriso e fai il santino non mi interessa, ho chiesto lo scioglimento dei voti… andavo sempre meno e poi ho cominciato a non andare più…io ho iniziato a drizzare le antenne, lui mi regalava delle divinità…cioè tutte cose legate ai soldi, ho avuto l’impressione come se lui mi volesse comprare… cioè Ferrini sta nella villa, con i mobili pregiati antichi, la scrivania dove lui lavora è un pezzo da museo, anche i quadri che ha sono tutti cose da museo, lui è un collezionista.
 Io mi sono detta “Ma quanto cretini siamo stati?” perché non ce ne accorgevamo? Poi ha le ragazze che gli puliscono il bagno, gli rifanno il letto , lui non fa niente: non si lava i piatti…niente, c’è una addetta a queste cose.
Quella è un industria a lui, un industria alla sua immagine… Anche perché per parlargli devi prendere un appuntamento… ti faccio un esempio: G. faceva delle donazioni e gli faceva l’autista e chiede un colloquio spirituale, poi nel colloquio entra il figlio di Ferrini ed hanno tentato di convincerlo a fare un impianto di fotovoltaici perché suo figlio fa gli impianti fotovoltaici, e lui diceva che veramente era venuto per parlare della vita spirituale allora ha chiuso il colloquio, poi a pranzo davanti a tutti Mastsyavatara…perché ci sono diversi posti a tavola: le donne in fondo, poi i tavoli dei collaboratori e il tavolo con lui e quelli che collaborano più stretti…è un privilegio! Comunque…durante il pranzo, quando ha capito che non voleva l’impianto fotovoltaico, lo ha detto davanti a tutti… gli ha tirato fuori…. Ha detto “hai presente il gazebo che la tua ex moglie ha fatto con il suo attuale uomo sulla sua terrazza ? Ne facciamo uno tipo quello”…ora quello che ha tirato fuori, lui si era separato dalla moglie per quello…come se tu vai da un prete e lui davanti a tutti tira fuori le tue cose! Lui conosce i tuoi punti deboli e te li volta contro…


Nel frattempo la figlia viene eletta Presidente della Fondazione… c’è gente che ha lasciato tutto, la sua stessa vita…e quindi vuol dire che è un’azienda familiare! Tutti quelli che lavorano lì…a parte due persone… sono tutti in buona fede… a tutti è sembrato una cosa normale che lui intestasse alla figlia, che diventasse presidente della fondazione che gestisce i soldi… quindi adesso tutta la parte amministrativa, i bonifici e tutto non ne sa più niente nessuno…e parliamo di, quando si sapeva, centinaia di migliaia di euro l’anno…tieni anche conto la media era 6-7 iscrizioni al mese, un Ph.d sono sugli 8.000 euro… le spese sono zero perché di fatto la gente lavora gratis… più tutto il resto… i figli vanno sempre in ferie pagati da noi, camice firmate pagate da noi…            
Io non ce l’ho, perché lui guadagna  trecento mila euro, ma perché tu fai questa commistione con la spiritualità… è un azienda familiare che … cioè a tutti sembra normale! Lui può andare a vendere le pentole: ma non giocare con la spiritualità…e anche come considera le persone, tu non sei più una persona: ti guarda a seconda di quello che farai, di cosa spenderai… se sei medico, professore…ma se sei muratore… oppure se gli puoi dare un aggancio, un appoggio e ci sono eh! Il problema è la commistione tra Marco Ferrini e Matsyavatara das: viene usato l’uno per avvantaggiare l’altro e viceversa… il problema non è l’esistenza del CSB ma quello che fanno, non è una non profit! (momento di silenzio)


L: Quando vuoi andare via diventa problematico, conosco un caso che lui si è comportato così. Una persona se ne andò e lui risponde “bada bene di non andare in giro a parlare male di me” e gli ha fatto tutta una serie di minacce…non fisiche…ma gli fatto capire che non doveva dire niente a nessuno di niente e qualche giorno dopo addirittura  ha tenuto la lezione mattutina su quella persona , lui era un offensore e una lezione molto dura, poi che si è abbassato il livello di coscienza e poi da lì anche tutti i confratelli lo hanno attaccato sul livello spirituale: che lui …si era abbassato il livello di coscienza, che non aveva la visione chiara … loro … era un confratello. Come ti permetti? E quale sarebbe la visione alta? Quella che attaccano chi se ne và perché non la pensa più come te? Gettandogli fango addosso… adesso la P. che se n’è andata…stanno dicendo che lei è lesbica ed è andata via per quello… per denigrare! Falsità continue contro chi se ne va… viene tutto alterato!!!

Tu capisci subito di cos’ha parlato Matsyavatara la mattina perché poi tutti per tutto il giorno continuano a parlare con quei termini per tutto il giorno… un giorno non ero alla lezione della mattina e tutti parlavano dei nodi al pettine, tutti! Anche se non c’entrava niente tutti a parlare dei nodi al pettine… poi chiedo “scusate di cosa parlava la lezione di sta mattina” “dei nodi che vengono al pettine”.
Quando sono andata via io, tutti a dire “ma come, è andata via così, senza dire niente”…senza dire niente??? Io sempre ho detto tutte le mie perplessità… ma loro come le tre scimmie: non vedo, non sento, non parlo!  Poi c’erano le istituzioni…se avevi problemi di coppia, dovevi parlare alla commissione dei problemi di coppia… ma scusa se io ho un problema con mio marito devo andare alla commissione per i rapporti di coppia??? Comunque è andata così…


3. Analisi del materiale, l’evoluzione da professore a guru.

Questo capitolo prende in analisi il materiale cartaceo, audio, video che permettono di affiancare in maniera visiva e documentata i diversi step analizzati nella ricerca; è interessante specialmente l’evoluzione della figura in evoluzione da “professore” iniziale a guru, rilevabile sia attraverso le impostazioni grafiche che i contenuti degli scritti (in allegato alla ricerca).
Molto del materiale degli step avanzati non è disponibile per la vendita comune ma è riservata alle persone in cammino di discepolato, per questo si ringraziano gli intervistati che hanno fornito questo materiale di difficile reperimento.

Iniziamo osservando i volantini della I° fase, quella cioè in cui può avvenire l’incontro con il CSB da parte delle persone; il volantinaggio avviene nei luoghi ad alta densità come biblioteche, palestre, centri commerciali ed in luoghi dove è più probabile che il materiale venga in contatto con le tematiche legate al benessere come erboristerie, o luoghi molto frequentati dai giovani come le università.
Le tematiche affrontate sono le più diverse e varie, ci sono conferenze dedicate alla sessualità, all’amore, all’alimentazione e psicologia, all’ambiente, alla società contemporanea, alle relazioni familiari, al proprio destino, alla sofferenza, alla conoscenza di se stessi, al potenziamento delle proprie potenzialità, alla cultura generale: le tematiche riescono a coinvolgere una grande parte delle persone, specie se si pensa ad un pubblico giovanile.
Prendiamo ora in esame ad esempio il volantino di una conferenza tra le più diffuse, dal titolo “Tradimento, rancore e perdono” (Immagine 3, pagina seguente) tenutasi all’interno di una biblioteca di Genova nel 2008.
La grafica è abbastanza semplice, seppur accattivante, l’intestazione prima del titolo parla di psicologia e spiritualità dell’India, subito dopo il titolo appare il nome di Marco Ferrini qui definito come “Ph.d Psicology, Professore incaricato di Collegies e Univeristies Americani e Internation affiliate of American Psycological Association[48], non vi è foto del relatore e vi sono sotto indicati i riferimenti per partecipare alla conferenza, specificando che si tratta di un evento gratuito al cui termine sarà offerto un pasto vegetariano.
(Immagine 3, volantino di “Tradimento, Rancore, Perdono)

Se osserviamo diversi volantini delle conferenze noteremo in tutti le medesime caratteristiche all’interno di questo primo “step”:
-Titolo accattivante e generico, improntato a diverse tematiche con un alta percentuale di tematiche dedicate alle tematiche affettive, psicologiche, esperienziali,
-Colori molto forti che siano capaci di catturare l’attenzione
-Presentazione di Marco Ferrini quale professore, e allusione alle sue conoscenze psicologiche (non viene detto che è psicologo ma così apparirebbe alla maggior parte dei lettori)
-Assenza di foto del relatore
-Accenno all’India
-Totale assenza di riferimento al movimento  Hare Krisna
-Riferimento alla gratuità dell’evento
-Recapiti e contatti personali da contattare
-Offerta di cibo (vegetariano)

Si riportano, a titolo esemplificativo, altri volantini di conferenze appartenenti alla stessa categoria, i volantini coprono un arco temporale di 6 anni (dal 2004 al 2010), si noterà come l’imprinting è rimasto immutato sia nelle peculiarità poc’anzi evidenziate sia nelle tematiche scelte, si evidenzia inoltre la grande varietà delle location in cui queste conferenze si tengono.[49]


Immagine  5: Volantino “L’origine della sofferenza”                Immagine 6:”Viaggio alla scoperta di se stessi”

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Immagine 6: Volantino “Viaggio verso la Felicità”                  Immagine7: Volantino: “Conoscere se stessi per armonizzare le relazioni”



Immagine 8: Volantino “Affinita Karmiche e relazioni affettive”            Immagine 9: Volantino “I sentieri dell’amore”
Ad una prima analisi le parole che in questa fase ricorrono più spesso sono quelle legate all’affettività, alla sofferenza (con particolare ricorrenza delle tematiche legate alla solitudine) ed al potenziamento di sé.

A questo primo momento di volantinaggio segue lo step di partecipazione alla conferenza, analizziamo adesso il materiale in vendita presso la conferenza, il materiale cioè di quello che la presente ricerca ha individuato come primo gradino, per poi poterne cogliere meglio l’evoluzione.
Prendiamo il cd audio dell’evento “Tradimento, rancore e perdono” (Immagine 10 ) di cui prima abbiamo visionato il volantino (Immagine 3, pagina 31)
Immagine 10: Dvd “Tradimento rancore e perdono”

Il costo è di 24 euro (segnalato dal sito del CSB nella sezione “store”); in questa fase si notano le seguenti peculiartità:
-Riferimento in alto alla psicologia e spiritualità dell’India
-Assenza di riferimento al movimento Hare Krisna
-Foto del relatore, la foto in questa fase vede Marco Ferrini con un abbigliamento elegante, di profilo, con gli occhiali
-Nome del relatore in fondo, come “Marco Ferrini” –qui non è ancora presente il nome spirituale che apparirà solo negli steps finali-
Ascoltando il contenuto audio della conferenza emergono alcuni punti salienti:
-Marcato riferimento alla vita psicologica dell’individuo
-Riferimento alla religiosità, che qui appare un concetto vago (si parla dei Veda come del Vangelo, di varie forme di religiosità)
-Ripetizione dei medesimi concetti in forme oratorie diverse
-Il tono della voce appare pacato, monotono con ampio spazio al silenzio

Molto simile il materiale del secondo “step”, quello del corso in più sedute (da 2 a 4-5) come possiamo vedere dall’Immagine 11:

Immagine 11: Cd audio “Psiche e alimentazione”

Il costo è di 27 euro (come attesta regolare ricevuta all’interno), le peculiarità rimangono le stesse della precente fase, il colore che caratterizza entrambi gli scalini per quanto riguarda il materiale è l’arancione.
Nel retro appare la dicitura “Accademia delle scienze tradizionali dell’India, associazione non profit riconosciuta”; questa tipologia di materiale è quella che caratterizza anche le materie di studio ed il percorso all’interno del CSB.

A questo punto il percorso che segue è quello del contatto e amicizia con gli assistenti del Ferrini che si occupano di seguire coloro che lasciano i loro recapiti, ed entriamo in quello che la ricerca ha definito terzo scalino in cui la relazione diviene personale e si passa dal “formale” all’”informale”, in cui viene presentata la figura del guru e –in tempi diversi a seconda della persona coinvolta- si viene ad apprendere che anche Marco Ferrini (ovviamente al tempo giusto) è una “guida”, e inizia un cambio d’immagine come mostra l’immagine 12 che è l’immagine che viene consegnata al neofita con il consiglio di reverenza e di inchino prima di mangiare:
Immagine 12: foto di Marco Ferrini a cui offrire devozione

Qui il professore ha cambiato aspetto: il profilo serio e osservativo lascia spazio ad una foto frontale, in cui appare molto sorridente, gli occhi lacrimanti per la commozione, lo sguardo verso l’orizzonte, una festosa collana di fiori intorno al collo e una simbologia sulla fronte, le mani giunte in preghiera; l’impatto visivo è molto accogliente. Questa versione del Ferrini è un’anticipazione dello svelamento che avverrà nella fase successiva, cioè la quarta fase quella seminario in cui l’immagine e il nome sono così cambiati:
Immagine 13: Cd “Riflessioni, meditazioni, realizzazione 2008- luglio e dicembre- Alla scuola del Maestro”

Il prezzo è di 68 euro (come attesta regolare ricevuta all’interno); il colore che caratterizzerà questo materiale è l’azzurro. In questa fase troviamo le seguenti peculiarità:
-Totale cambiamento di immagine di Marco Ferrini, confrontando le immagini 10 e 11 con la 13 e 14 abbiamo la rappresentazione visiva del passaggio fra professore e guru: qui appare sorridente, vestito in abiti sacerdotali e con espliciti riferimenti visivi alla simbologia sacra
-La dicitura “alla scuola del Maestro” rende esplicito il ruolo che d’ora in poi assume la persona del Ferrini
-Appare ora il nome spirituale del Maestro, nelle immagini 10 e 11 “Marco Ferrini”, qui “Shriman Matsyavatara Prabhu”.

Nel retro della copertina appare questa dicitura:
Il Maestro della tradizione bhaKtivedantica, il guru, risveglia le persone dai pericoli di una filosofia di vita materialistica, consumistica ed egoistica, è un formatore e un ispiratore della coscienza che, educando la mente, impartisce un insegnamento spirituale personalizzato allo studente, il quale lo applica su di sé in modo autonomo al fine di sviluppare ciò che ha già dentro di sé, e di superare ,liquidare, le vere cause della propria sofferenza: condizionamenti, cicatrici e blocchi emotivi e tendenze inconsce al fine di riattivare le proprie facoltà superiori latenti e riprendere autonomamente e con gioia il cammino della realizzazione del sé e dell’Amore”(Retrocopertina di “Riflessioni, Meditazioni e Realizzazioni 2008).

Le caratteristiche visive vengono poi ulteriormente accentuate nei momenti successivi della medesima fase, come ad esempio l’immagine delle singole lezioni tenute all’interno dei seminari in cui il guru balla in mezzo alle divinità:
Immagine 13: Cd audio “Inno al SanKirtana”

Le stesse caratteristiche appaiono anche in tutto il materiale inerente a questa fase, la figura del professore è ormai sottoposta a quella di guru e il nome Sriman Matsyavatara Prabu è il nome che sostuisce Marco Ferrini.

La visione trascendentale della figura del guru è ancora più visibile nel materiale riservato poi al discepolo, vediamo ad esempio questa immagine:
Immagine 13: Cd audio “Lezioni del Mattino”

Visivamente troviamo l’immagine del guru in posizione superiore e trascendentale, al centro di un vortice di luce (che da lui sembra partire), il nome adesso è coronato della dicitura sacerdotale “BhaKtivedanta Ashram”, adesso è ormai chiaro il riferimento al movimento Hare Krisna.

Questo breve capitolo ha avuto lo scopo di mostrare visivamente i passaggi analizzati, si ringrazia gli intervistati per la fornitura del materiale.


4. Conclusioni

La presente ricerca ha analizzato il percorso che intercorre dall’incontro con il CSB al discepolato nel movimento Hare Krisna; sono state analizzate le tappe attraverso dati esperienziali e attraverso le testimonianze di persone coinvolte, per concludere con l’analisi di una parte del materiale.
Le varie tappe presentano peculiarità specifiche e meriterebbero un trattamento approfondito, per valutarne anche le specifiche di linguaggio e di comportamento; con la presente ricerca si è dato un collegamento generale che intercorre nei diversi step.
Dal punto di vista sociologico è interessante valutare il comportamento e la risposta al comportamento, specie nelle dinamiche di gruppo e di rapporto con la leadership del maestro e tra pari.
In questa sede si è rilevato l’aspetto psico-dinamico della persona che si trova a rapportarsi con la realtà del centro studi bhaKtivedanta, l’evoluzione della personalità del guru, le dinamiche comportamentali generali dei diversi passaggi e l’affiliazione spirituale finale, con un accenno anche alla realtà interna del discepolato.
Con la presente non si pretende di esaurire un argomento che per vastità va a tangere numerosi aspetti sociali, psicologici e spirituali ma si è evidenziato un collegamento, inizialmente non palese, tra le realtà del centro studi e il movimento.
Sarebbe interessante approfondire le motivazioni di tali passaggi, la gradualità iniziatica, la conoscenza della realtà di cui si può entrare a far parte che emerge per step a comportamenti stagni, dove non si può sapere prima ciò che è riservato allo step successivo; sociologicamente rilevante sarebbe anche individuare le peculiarità che preparano la persona al “passaggio” tra una fase e l’altra fino alla finale iniziazione spirituale; questa ricerca ha dato  occasione di osservare questa realtà dal punto di vista globale (e non parziale, come si conoscerebbe entrando in contatto con il centro studi) e lascia possibilità di riflessione personale e approfondimenti sulle diverse peculiarità incontrate; l’osservazione può essere intergrata anche con lo studio del materiale allegato nel quale si noteranno le particolarità riscontrate nelle interviste.






[1] La terminologia “corpo accademico” è ripresa dal fascicolo informativo stampato dal CSB e dal sito internet www.c-s-b.org , si specifica che suddetta definizione è valida soltanto all’interno dell’accademia in quanto il CSB è un associazione non-profit e  non un università o una scuola riconosciuta, per “corpo docente” si intende semplicemente l’insieme delle persone (laureate o meno) che all’interno del CSB tengono lezioni o seminari.
[2] I fascicoli formativi sono contenuti all’interno di una cartella informativa che il centro rilascia come prima informazione sulle attività.
[3] I corsi di psicologia non rilasciano titoli qualificanti ma sono semplicemente una base di conoscenza delle materie, non autorizzano in alcun modo a definirsi “psicologi” né sono equiparabili agli studi accademici di psicologia.
[4] http://www.c-s-b.org/it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=18
[5] Si segnala che la definizione di master può apparire inappropriata e ingannevole  perché sembra fare riferimento al titolo accademico riconosciuto in Italia.
[6] Si precisa che la Yorker University non è un università riconosciuta e di conseguenza non può rilasciare titoli accademici riconosciuti;  come espresso dalle  sentenze dell’autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in Italia, nella sua adunanza del 10 ottobre 2002, Provvedimento n. 11296 ( PI3701 ) contro The Yorker International University : “Pertanto non ci si può fregiare del titolo di dottore, in quanto i titoli rilasciati dalla New Yorker University non rientrano tra i titoli riconoscibili dall’ordinamento italiano e l’istituzione di cui trattasi non risulta essere accreditata presso le competenti autorità statunitensi”
[7] Si ribadisce che il titolo di professore è inerente solo ed esclusivamente all’interno del CSB perché il titolo di professore a cui qui si fa riferimento è quello rilasciato dall Yorker University che –come poc’anzi affermato- non può rilasciare titoli riconosciuti.
[8] http://www.c-s-b.org/it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=7
[9] International Society for Krishna Consciousness
[10] Sempre nell’accezione sopra detta; Marco Ferrini è un ex designer che si dedica oggi alla spiritualità Hare Krisna e al CSB dunque il termine “docente” è ancora riferito esclusivamente all’interno del CSB
[11] l’autrice non si assume responsabilità sulla vericidità delle affermazioni riportate sul sito
[12] si segnala all’interno del CV presente sul sito le incongruenze didattiche già riportate; in quanto la Yorker University –come già detto- non è autorizzata a rilasciare titoli di dottore o professore, dunque non è legittimo utilizzare questi titoli non tenendo di conto delle sentenze dell’Autorità Garante.
[13] Ibidem nota 1
[14] Per servizio devozionale si intende il servizio del discepolo al suo Maestro, attraverso il servizio al Maestro si serve direttamente Dio (che dal Maestro è rappresentato),è importante dunque una totale fiducia del discepolo al Maestro ed è richiesta una totale obbedienza; il servizio serve a purificare l’anima e la persona dai suoi attaccamenti materiali e riguarda ogni aspetto della vita del discepolo.
[15] Dalle interviste è però emerso che una componente del corpo docente ha da poco lasciato il Csb
[16] Il nome è di fantasia, l’intervistata desidera rimanere anonima; l’intervista è un elaborato scritto
[17]  Si fa riferimento alla reincarnazione, insegnata all’interno del movimento.
[18] “Yoga e salute olistica: la reintegrazione del sé con la coscienza cosmica” di Marco Ferrini
[19] è il modo in cui gli appartenenti al movimento si definiscono tra di loro
[20] è una corona di perline formato da 108 grani
[21] è una formula da recitare prima del mantra, la parole sono: “jaya shri Krisna caitanya prebhu nityananda shri advaita gadadhara shrivasadi gaura-bhaKta-vrinda”
[22] è una pratica liberatoria di canto collettivo dei nomi divini
[23] all’interno del movimento le ore di sonno sono viste come da limitare al massimo del possibile, possibilmente riducendole dalle 22.30 alle 3.30
[24] cioè Shriman Mattsyavatara Prabu
[25] cibo cucinato e offerto a Krisna
[26] probabilmente si riferisce all’abito sacerdotale
[27]  Il nome è di fantasia, l’intervistato desidera rimanere anonimo; l’intervista è stata rilasciata nella modalità del testo scritto ed è corredata da diversi allegati di cui si parla nel testo stesso.
[28]  L’intervistato ha fornito il materiale del corso al quale ha partecipato, viene riportato come allegato nella ricerca insieme all’altro materiale prodotto dal CSB ed utilizzato nelle diverse tappe
[29] Maiuscolo e grassetto sono dell’intervistato che probabilmente desidera evidenziare l’incongruenza tra la presentazione della persona del Ferrini (professore) e la reale mancanza di tali titoli.
[30] B. discepola iniziata del guru Matsya Avatara Das (Marco Ferrini) insieme al marito, è docente all’interno del C.S.B.
[31] E’ il testo fondamentale del movimento Hare Krisna. E’ la Bhagavadita (testo sacro indù) tradotta e spiegata da Srila Prabhupada, guru attraverso cui il movimento è nato in America e si e poi diffuso in Europa.
[32] E’ il guru a cui si fa risalire la nascita del movimento in Oriente.
[33]  L’intervistato allega anche il discorso totale fatto da Ferrini nel discorso di fine anno, ed è anch’esso negli allegati alla presente ricerca
[34] Per “giro” si intende la recita di una corona intera di mantra, in questo caso il mantra da ripetere è “hare Krishna hare Krishna Krishna Krishna hare hare hare rama hare rama rama rama hare hare”, dopo l’iniziazione tale mantra è da ripetere 1720 volte al giorno.
[35] L’intervistato ha consegnato anche le due foto di fronte a cui fare l’inchino per l’offerta del pasto.
[37] Il nome è di fantasia, l’intervistata vuole rimanere anonima; l’intervista è stata effettuata con la tecnica della ricerca qualitativa ed è registrata su cassetta audio
[38] I sta per Intervistatrice; L sta per Linda
[39] L’intervistata fa diversi nomi, sia anagrafici che post-iniziazione (nell’iniziazione si cambia nome) che non vengono qui trascritti per motivi di privacy
[40] i seminari residenziali
[41] giri di japamala, ogni giro si ricorda è composta di 108 mantra.
[42] Alla situazione attuale risulta che Priscilla B.abbia lasciato il CSB, lasciando il centro durante una notte dopo aver lasciato una lettera in cui chiede di non essere più cercata a rendendosi irreperibile dagli stessi
[43] cioè Matsyavatara Das, al secolo Marco Ferrini
[44] due nomi femminili di cui qui viene riportata solo l’iniziale del nome per motivi di privacy
[45] si riferisce al Ferrini
[46] I testi qui riportati hanno come autore Marco Ferrini
[47] P.B
[48] si rimanda alla nota 3 e 6, capitolo 1
[49] si evidenzia la location perché apparirà diversa nelle successive tappe: qui nel ruolo di “professore” Marco Ferrini riesce a tenere le conferenze anche in luoghi di valenza istituzionale a volte anche patrocinati, mentre successivamente nel ruolo di guru lo stesso si orienterà verso luoghi “privati” legati al movimento, in questa fase è ancora celato –anche nella location- il legame tra il CSB e centri ISKON.

61 commenti:

  1. Dovuto a delle difficolta' tecniche, questo articolo e' stato temporaneamente rimosso. Per fortuna abbiamo risolto. Mi scuso per l'inconvenienza.

    Hare Krsna

    Satyavrata das

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  2. FERRINI INDAGATO?IL MURO DI OMERTA' SI E' ROTTO.

    Incredibile allora è vero che oramai Marco Ferrini è all'attenzione di soggetti fuori dall'ambiente dei devoti?

    Ho letto bene tutto e seppur raccontato con distacco, le interviste in alcuni passi fanno rabbrividire.

    Il muro dell'omertà è stato rotto c'è chi ufficialmente ha avuto il coraggio di denunciare ciò che avviene dentro e fuori il CSB e questo lavoro lo dimostra, speriamo che chi è ancora a lavorare gratuitamente o meno nel CSB capisca bene dove si trova.

    Queste interviste fanno capire chi siano i traditori ed i traditi, chi è di natura divina chi di altra natura.

    Il cappio si sta stringendo è sempre più stretto al collo di chi ha voluto appendere il cappello dove la mano non può arrivare.

    E' evidente che il CSB e Matsya non ci entrano poco con la Bhakti, ( s enon nella mera forma liturgica) ma purtroppo il lavoro mette in evidenza molto altro , che a questo speriamo vada all'attenzione della magistratura.

    Dato che questo blog sembra sia stato denunciato ( a questo punto speriamo davvero!!!) auspichiamo che gli inquirenti possano leggere attentamente il lavoro del CESNUR che aiuta chi in questo blog lotta per la verità.

    Come ha scritto qualcuno da qualche parte in questo blog, mi sembra citando Shopenauer:

    la verità all'inizio viene derisa

    poi viene combattuta anche in maniera aspra

    poi tutti (quando è palese) dicono...lo avevamo detto noi..si sapeva etc etc

    così va il mondo

    Preghiamo per Matsya, i momenti che sta attraversando sono duri e bui che Krishna lo illumini affinchè comprenda che se si vuol salvare spiritualmente e "civilmente" deve cambiare rotta.

    Che prenda sul serio al di là dei proclami la via della Bhakti .

    Hare Krishna

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  3. Quello che mi ha lasciato piu' sconvolto nel leggere queste interviste e` constatare che queste persone hanno dato soldi, energie, famglia e vita a Mastyavatara, lui in cambio le ha annullate, sfruttate, maltrattate, denigrate e abusate. Quando queste persone bruciate, esasperate, sfinite e spremute, decidono di andare per la loro strada e lasciarlo, lui ha l'audacia e la sfrontatezza di dirgli che abbandonandolo e rifiutando lui e i suoi abusi rifiutano Prabhupada.
    Cercando in un ultimo disperato tentativo di controllare questi poveri diavoli cercando di mettergli addosso la paura di fare offese a Prabhupada e Krsna.

    Forse Mastyavatara dovrebbe preoccuparsi delle offese che sta commettendo a questi devoti e a Srila Prabhupada, comportandosi in questo modo.

    Da non crederci e' scioccante.

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  4. Non limitatevi a leggere le interviste cliccate, su CESNUR nella lettera di apertura, poichè le interviste sono alla fine di un lavoro molto interessante.

    Ci sono le foto dei più stretti collaboratori di Matsya, di locandine ove Matsya si fregia dei suoi titoli, e molto altro ben raccontato.

    Ringrazio chi ha fatto e pubblicato questo lavoro sarà di grande utilità per molta gente che soffre e che forse adesso capirà le ragioni della sua sofferenza ed anche come mai Priscilla Bianchi e molti altri porima di lei sono "fuggiti" da Matsya e dal CSB.

    Si salvi chi può utilizzando una battuta , ma che renda l'idea!

    Hari Bolo

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  5. Ho letto ora tutto, è un pò faticoso perchè non ci sono paragrafi.

    Io credo a tutto quello che c'è scritto, non perchè sia contro il CSB ma perchè sono comportamenti tipici di un leader forte che vuole soggiogare le persone dalle menti deboli.
    Sono strutture, comportamenti e modalità sovrapponibili a tantissimi gruppi (e ci tengo a non dire culto o religione) spirituali e non, è il concetto del pastore e delle pecore, inteso però nel peggiore dei modi.
    People's Temple, Scientology, ISKCON, Evangelisti, The Family, Ordine del Tempio Solare, Heaven's Gate, Davidiani.
    Leggete le testimonianze di persone uscite dai vari culti e vedrete che dicono le stesse cose.

    Si parla di istituzioni create da umani.
    Fortunatamente Ferrini non ha il coraggio di Jim Jones.

    Ceoltoir Bhakta Gaelic Das

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  6. Dire che il CESNUR indaga spassionatamente significa dimostrare di non sapere che il CESNUR e confederati hanno usato Matsya. C'è gente, tra i non devoti influenti, la quale gonfia su delle personalità là dove vuole, per poi pungerle, a fase scaduta, come mongolfiere che scoppiano. Essi non fanno come noi,i quali biasimiamo per rivalsa; hanno più tempo, meno fretta. Se vogliono danneggiare qualcuno prima gli espandono le figure di riferimento, poi glie le annientano. Ma quando le annientano, non facciamogli il gioco eseguito, ringraziandoli per la regìa. Chi è serio contesta una guida deviante, sapendo via via discernere, già quando essa è stata posta in auge a calcolo, non riposa la pausa sino alla fine dell'ultimo atto. Troppo facile. Tra poco, a Ferrini boicottato, maestranze da noi forse non direttamente o consapevolmente di rapporto, ciònondimeno reali, si inventeranno l'ecologia sui generis, i programmi da gestire con indù di sorta, la resa definitiva; il tutto tra gli inchini di presidenti e comandanti ignari; a chi si pone, dall'alto istituzionale, a giustizialista adesso, Ferrini il superguru è servito ed ha esaurito la funzione, ma attualmente non gli necessita più. Però non inneggiamo al CESNUR o a consimili: è proprio chi favorisce questi tomi il primo che ne diventerà vittima, e questi ultimissimi sono molto, ma molto peggio dei signorotti delle torri perignanesi. Mentre strapazziamo la nomea degli ambiziosi, non dobbiamo soprassedere su gli asura autentici, i quali sempre impiegano quindi gettano chi fece lo sbaglio di accettar titoli ad honorem da loro.

    Vaibhava das

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  7. CESNUR INDAGA SU FERRINI

    VAIBHAVA SCRIVE

    "Mentre strapazziamo la nomea degli ambiziosi, non dobbiamo soprassedere su gli asura autentici, i quali sempre impiegano quindi gettano chi fece lo sbaglio di accettar titoli ad honorem da loro."

    RISPONDO

    Matsya non è solo ambizioso ma molto di più non sò se sia anche asura o meno, nelle scritture esistono fior di asura religiosissimi, ( all'apparenza) comunque questo aspetto non riguarda noi, ma Yama Deva.

    Il CESNUR e compagnia non sono certo angioletti, ma visto che la Iskcon aiuta a credere che Matsya sia un Guru che serve SP etc , ben vengano altri che mettono in evidenza come stanno le cose.

    Matsya fino ad ora ha riso sotto i "baffi" fregandosene di questo blog e dei devoti presenti e passati che hanno sofferto a causa dei suoi comportamenti.

    Adesso se la ride meno, ha paura, molta paura di perdere, paura dei suoi collaboratori, terrore che tutto finisca sui giornali e che tutto gli crolli addosso

    Chi la fa l'aspetti.

    Quella stessa paura e disperazione che induce ora se la ritrova in casa ( e ci dicono sue discepole) non può piu fidarsi di nessuno, nemmeno della sua ombra.

    Adornarsi di titoli improbabili non gli ha giovato, ed ha smesso poichè questa cosa gli ha causato grossi problemi.

    Però quegli stessi titoli li ha venduti ad 8.000,00 agli allocchi..e non credo possa finire così.

    Prima se ne fa vanto, poi li vende A PREZZI ESOSI e poi se ne sbarazza ...troppo facile.

    Il CESNUR conta poco, ma grazie anche a questo lavoro da ora in avanti anched sul tema dei titoli e tutto il resto auspichiamo ci sia LA MAGISTRATURA a fare approfondimenti.

    Non si possono avere comportamenti " a piacere" e pretendere che non succeda nulla.

    Hare Krishna

    RispondiElimina
  8. Chi ha scritto quest'ultimo brano forse non sa che Matsya avatara non avrebbe potuto ottenere la posizione di rilievo nelle università e negli istituti senza l'appoggio di influenti altolocati, quegli stessi che a torto ci illudiamo adesso di potere usare per la giustizia giacobinizzante. Costoro vogliono revocare il prestigio di "autorità spirituale" come concetto, perché sono atei, e non c'è reazione più ottusa che quella di implorarli e sostenerli.
    L'esperienza conduce, ahimé, a comprovare che i rovesciatori di idoli sono talvolta i loro fautori stessi, e avessimo accesso al come ed al perché il Cesnur e la magistratura si muovono su queste cose, avremmo tutte le sere difficoltà a prender sonno.
    Entro i limiti del decoro e della competenza è opportuno usare pure una valutazione critica di fatti e personaggi incerti, ma non l'ingenuità di chi denunzia Akrura a Kamsa, per un disagio in qualsivoglia modo subìto.

    Vaibhava das

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  9. ma le centinaia di persone soddisfatte di Marco Ferrini e del CSB non vengono mai citate?

    ... e complimenti per l'attendibilita' e la serieta' del CESNUR.

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  10. Hare Krishna...i veri asura sono questa cricca di materialisti manipolatori, che son contro la filosofia vaisnava !una persona che si sta servendo del censur (anche il suo cognome la dice lunga...infatti guarda caso ...inizia con...boga)è stata gentilmente invitata a pranzo da una coppia di devoti e al minimo accenno della parola reincarnazione si è trasformata...ed è diventata negativa e aggressiva...e poi 'sti personaggi fanno i santi su fb...coi gruppi di Cristiani vegetariani...
    Non vanno sostenuti questi doppio giochisti...che si fingono amici dei devoti, della verità ecc...

    RispondiElimina
  11. "Sempre impiegano e quindi gettano .....chi fece lo sbaglio di accettar titoli ad honorem da loro".

    Quindi, caro Vaibhava, le tecniche degli asura sono molto simili a quelle usate da Marco Ferrini e dai "devoti" ISKCON che da molti decenni usano e gettano centinaia di persone che fecero lo sbaglio di accettare per vere le loro "autocertificazioni" di purezza e autenticità.

    Benedetto Kali-yuga...il confine fra un "asura" e un "devoto" sembra diventare ogni giorno più sottile!
    Vaisnava das anudas

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  12. concordo al 100% con 2 ottobre 7.26

    RispondiElimina
  13. CESNUR: LAVORO AUTENTICO

    L'intervento del difensore di Ferrini è fuori luogo e denota grande difficoltà da parte del Ferrini che attraverso suoi adepti vorrebbe far credere che ciò che è scritto e' falso : ci dispiace Sig Ferrini il lavoro del CESNUR purtroppo per te( o per fortuna) è autentico.

    Il Cesnur è un Ente serio e ASSOLUTAMENTE ATTENDIBILE e credo siano in atto fraintendimenti che si vanno risolvendo.

    Per quanto riguarda Ferrini è meglio che si vada a leggere NONO SOLO LE INTERVISTE ma tutto il lavoro.

    Alcuni particolari erroneamente trascritti da INTERVISTE REGISTRATE, sono stati male trascritti, la cosa si sta risolvendo ; le interviste sono state registrate ed autorizzate da chi le ha fatte.

    Queste prove come tutto il lavoro mostrano cose inquietanti sulle quali si auspica l'intervento della magistratura.

    Le centinia di persone soddisfatte da Ferrini non esistono, è lui che è estremamente soddisfatto di coloro che pagano per comprare i titoli di PH D che vende, soddisfatto di coloro che lavorano gratis per lui, soddisfatto di coloro che per pochi euro sgobbano 14 ore al giorno per mantenere anche la sua sampradaya.

    "Matsya manda avanti gli sciocchi per abbindolare gli stolti, e purtroppo la mamma dei polli è sempre incinta."

    Le centiNAIA di persone soddisfatte da Matsya non esistono ci sono solo nella mente di chi ha scritto poichè SE ESISTESSERO SCRIVEREBBERO QUI. MA NON CI SONO.

    Priscilla Bianchi direttric edel dipartimento accademico, pluri osannata , coccolata, ben pagata, ben pasciuta che fino alla sera prima lo ha difeso a spada tratta e poi E' FUGGITA DI NOTTE ERA SODDISFATTA?

    Come lei ci sono state decine di persone che più o meno in silenzio se ne sono andate e se ne stanno andando da un ambiente CHE IL LAVORO DEL CESNUR descrive benissimo.

    Se ne sono andati fior di professionisti,( e se ne stanno andando) persone capaci che hanno per anni lavorato gratis per Matsya pensando che fosse un impresa spirituale.

    Che scrivano e si firmino le centinaia di persone !!! MA NON ESISTONO

    Al CSB c'è paura, sofferenza e sgomento ed il capo sulla torre è solo sempre più solo, il resto è demagogia.

    Hari Bolo

    Cosa è questo lavoro lo mette in evidenza, in maniera incompleta, ma è già un primo passo.

    RispondiElimina
  14. rispondo a 1 ottobre 16.09 e non solo

    Cara amica o amico per l'attendibilità del CSNUR che è attestata a livello internazionale non ci sono dubbi.

    E' meglio che tu indaghi sull'attendibilità di Matsya che oltre ad essere seriamente messa in discussione con prove su questo blog, il Cesnur ha confermato PUBBLICAMENTE molte delle tesi qui sostenute.

    Inoltre sembra che anche la magistratura abbia messo in discusione l'attendibilità di Matsya e credo che tu lo sappia bene caro amico o maico pagto o lavorante grati cambia poco.

    Quel che credo è che a te non interesi nulla dell'attendibilità di Matsya poichè a te avendo le tue convenienze non interessa fino a che ti conviene come ha fatto Priscilla Bianchi starai lì e poi forse o di notte o di giorno scapperai come altri già hanno fatto.

    Vendendoti magari a chi meglio pagherà il tuo tradimento..

    le centiamia di eprsone soddisfatte da Mtasya su questo blog non le abbianmo mai viste e dubito che esistano nella tealtà.

    Nella realtà ci sono i clienti paganti i titoli che Matsya vende, ( contenti poichè in pochi hanno il coraggio di dire che hanno preso UNA SONORA FREGATURA) gli stipendiati, ( contenti perchè incassano) i lavoratori gratuiti ( tenuti nell'ignoranza e dintortati dalle altre categorie e forse per questo contenti) ED I FAMILIARI DI MATSYA FELICI POICHE COME BUON CAPO FAMIGLIA MANTIENE TUTTI.

    il resto sono chiacchere cara amica o amico

    Ma tu di quale categoria fai parte?

    Hari Bolo

    RispondiElimina
  15. Riflessione sui collaboratori di Ferrini

    Leggendo attentamente il lavoro del Cesnur ho fatto una riflessione!

    Certo Marco Ferrini se quel che è pubblicato risponde a verità ha responsabilità gravi molto gravi e tali, come qualcuno ha detto di attrarre l'intervento della magistratura.

    Ma Ferrini non ha fatto e non può fare tutto da solo!

    Ha fatto quel che ha fatto e prosegue grazie alle decine di persone ch elo aiutano e lo appoggiano ed in particolare stretti collaboratori che sono pubblicati in foto nel lavoro del Cesnur

    ANDATE A VEDERLI

    Certo quelle persone sono responsabili quanto lui poichè sono in prima linea nel fare mettere in pratica le linee guida dirigenziali che Ferrini detta.

    Guardate le loro foto ed i loro nomi.

    In prima fila Priscilla Bianchi la Responsabile per almeno 10 anni di tutto, il suo braccio destro ( che ora sembra non collaborare piu con Matsya ma non è certo)

    Fra le conoscenze personali ed andando sul sito del CSB posso riassumere quanto segue:

    Poi ingrandendo si vedono altri nomi come Manola Farabollini la dipendente che più di tutti incarna il Matsya pensiero e che da le direttive a tutto lo staff dei peones pagati o lavoratori gratuiti.

    Manola Farabollini sembra che abbia funzioni di direttore generale.

    Poi si vede Fabrizia Belcari segretario generale dell associazione CSB e stretta ed intima collaboratrice di Matsya, anche lei stipendiata e discepola della prima ora.

    Poi vediamo Iacopo Nuti membro del consiglio direttivo del CSB, insegnante di sanscrito e primo discepolo di Matsya e grande venditore e divulgatore dei PH.D che il CSB vende.


    Checchi Alessandro,. sembra architetto ed insegnate di Vastu .

    Daniela Scuderi , guardando sul sito del CSB discepola e grande attivita in lombardia del Matsya pensiero, sembra una capetta .
    importante

    Beatrice Ungarelli, l'unica vera psicologa del gruppo, intima di Matsya, instancabile divulgatrice del vangelo secondo Matsya, grande venditrice di PH D e corsi vari.

    Gabriella Sacco nel sito non si vede più forse se ne è andata dal gruppo Matsya, comunque abita a Torino era quella che traduceva sempre quando cè erano Radhanath Svami e Matsya a Villa Vrindavana.

    Gino Caroti sul sito non si dice nulla se non che è un docente, non ha nessuna laurea vera.

    Daniele Tozi ( come sopra) e sembra non abbia nessuna laurea!!

    Secondo voi non sono responsabili quanto Matsya di quello che succede alle persone che lo prendono come Guru, o che entrano a far parte del CSB o che acquistano un corso?

    Dal punto di vista legale sicuramente, poichè collaborano ed eseguono le direttive che Matsya dà.

    Inoltre ci sono i membri del consiglio direttivo presenti e PASSATI che sono responsabili sia civilmente che penalmente dei loro atti come Matsya.

    Ho messo in evidenza passati poichè chi se ne è andato anche anni fa non pensi di cavarsela a buon mercato.

    Che ne dite?

    Hari Bolo

    RispondiElimina
  16. Che il CESNUR sia riconosciuto a livello internazionale è la prova che il potere ateo lo impiega; ... in un gregge si denunzi la pecora più forte e vorace ad un lupo giuduce è letteralmente folle. Io ho già argomentato con Matsya avatara sulla questione degli universali, sulla preesistenza, sugli avatara e sul varnashrama, dialetticamente, però mai mi sarei sognato, per quanto elemento critico, di coinvolgere gente la quale vuol annientare il concetto di religione in sé, soltanto per dirimere la questione, tra devoti, se "Rama" significhi "Ramacandra" o "Balarama".
    Che un devoto lasci la casa al figlio o la dote alla figlia non è grave, è anzi normale. Come diffonde il messaggio di shri Krishna e del maestro spirituale, quello è importante.

    Vaibhava das

    RispondiElimina
  17. io son troppo ignorante e ho una mente semplice...il linguaggio di Vaibhava das , che considero un gentiluomo vaisnava, è per me troppo ermetico,in pratica detto in parole povere...non ermetiche ,ci capisco poco o niente...
    e poi per favore chiedo gentilmente a chi scrive, anonomo o meno...:per favore ...rileggete..., a volte basta un piccolo errore per sviare il senso dell'intero messaggio!

    Jay Rama..(candra---o bala)

    RispondiElimina
  18. Gentile Vaibhava Prabhu,

    Sono d'accordo con te che il CESNUR è uno strumento del potere ateo.

    Ma vorrei che tu rispondessi gentilmente alla seguente domanda: ma i "devoti" che si comportano come Marco Ferrini e decine e decine di altri che si comportano come lui nel mondo ISKCON, non sono anche loro "strumenti del potere ateo"?
    Forse meno organizzati del CESNUR, forse più interessati ai soldi che al Potere con la "p" maiuscola....ma hai idea di quante persone sincere e oneste scappano via a gambe levate, grazie anche a questi signori, al solo sentire il nome degli "Hare Krishna"?

    La "pecora forte e vorace" (ma esiste una pecora vorace? Forse si tratta di un lupo con meno denti) è responsabile di spingere il "gregge" verso il "lupo più forte", mentre confuso dalla paura e dal dolore, cerca una qualche giustizia e protezione.
    Il che, se anche può essere giudicato folle, è però molto umano, perchè i "lupi forti" non si sporcano le mani direttamente e sanno orchestrare l'inganno con grande intelligenza.

    E' normale che un "devoto" lasci la casa al figlio e i soldi alla figlia, o viceversa. Ma se il "devoto", spaccia tutto il lavoro gratuito che i suoi discepoli-dipendenti hanno fatto per anni per procacciare soldi e case a lui e ai suoi figli per "servizio devozionale"...si comporta da gran mascalzone.

    E se il CESNUR adesso lo sta torchiando, e` una delle conseguenze delle sue azioni.

    E non dimentichiamo poi che al di sopra del CESNUR, ateo e materialista, esiste un Regista Supremo, molto ma molto più intelligente di mille CESNUR riuniti.

    Un ultima cosa: chi conosce veramente i lupi sa che sono creature molto ma molto leali e generose...per favore, non paragoniamoli più a certi "uomini".

    Madhuryarasa dasi

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  19. ovviamente una persona intelligente come Vaibhava ha capito tutto, si applaude a chi sta cercando di opprimere il devoto avversato, senza rendersi conto che gli applauditi si rivolgeranno sicuramente e presto contro la Coscienza di Krishna nella sua totalità

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  20. Infatti...3 ottobre 2010 19:07

    Srila Prabhupada ha sempre sempre espresso il suo FORTE parere su questi personaggi...SENZA mezzi termini...
    Per favore non permettiamo che tali a-sura fanatici che nulla voglion veramente conoscere degli insegnamenti di Gesù perchè troppo scomodi...si permettan di giudicare e attaccare anche l'ultimo dei VAISNAVA...


    Rama candra das

    RispondiElimina
  21. Haribol, d'accordo con anonimo de 3 ottobre 19.07, con una sola riflessione: Ferrini comunque ha aiutato a prestare il fianco alle critiche di tale organizzazione...Sicuramente con il suo comportamento il vaisnavismo è più difficilmente difendibile agli occhi delle persone esterne!

    RispondiElimina
  22. Concordo con Madhuryarasa che come sempre pacatamente , ma lucidamente coglie "il cuore" del discorso.

    Il commento del 3 ottobre alle 18.56 è apparentemente intelligente per più motivi.

    Il primo è quello che se il CESNUR decide di fare un indagine su Marco Ferrini nessuno ci può fare niente, sono liberi di farlo.

    Chi ha contribuito a quel lavoro e specie alle interviste ( sperando che abbia meditato bene sulle conseguenze prima di rilasciarle) si prenderà la suia responsabilità, civile, penale e karmica.

    Detto questo ringrazio il blog poichè come organo di informazione era sua dovere essendo Marco Ferrini fra gli Hare Krishna in Italia un personaggio di spicco darci indicazioni in merito a questo lavoro.

    Posto che sia vero ( ed io non lo sò lo dite voi, che lo asserite) che il Cesnur avversa la Kc, che Marilena Bogazzi è il personaggio descritto dall'amico del 3 ottobre alle 19.07, nessuno ci può fare nulla avessero anche un piano per distruggere tutto.

    Il fatto che il blog abbia pubblicato il link del Cesnur che parla di FERRINI NON MIGLIORA NE PEGGIORE LA COSA.

    Piuttosto come sempre questo link da fastidio a chi vuole nascondere i problemi di Matsya, i suoi fallimenti spirituali,per abilmente ammantarlo di una aura di santità per abbindolare gli sciocchi.

    Bene ben venga tutto ciò che ci informa di Marco Ferrini e del CSB è sicuramente utile affinchè le persone abbiano una voce altra , e non solo quella della Iskcon o dei dicepoli e stipendiati di Matsya, se non altro per la pluralità.

    Oppure siete per la democrazia solo quando vi fa comodo e si osanna Matsya?.

    E tu caro Vaibhava, persona arguta, mite ed intelligente nel perorare la causa della difesa del mantenimento di Matsya, ti sono sfuggiti elementi essenziali uno dei quali è che i capi famiglia come dicono i Veda si mantengono con il frutto del loro lavoro.

    E Matsya è un capo famiglia

    E sempre secondo le scritture e tutti gli acharya Bhaktivinoda in testa non ci si può mantenere "vendendo" la conoscenza spirituale , al limite accettare ( senza chiederle) donazioni, poichè diversamente tutti sostengono che tale attività sarebbe ed è asurica e degna del peggior inferno.

    Che dire uno che ci mantiene la famiglia.

    Matsya un lavoro ce l'aveva e dicono di grande successo (????), perchè ha deciso di mantenersi vendendo la Coscienza di Krishna?

    Non ti dicono niente Vaibhava i famosi mercanti del tempio? Gli scribi e di farisei...come sepolcri inbiancati belli fuori e marci dentro?

    Ripeto donazioni ok ( non richieste di denaro ) il resto è aparadha e voi Hare Krishna sapete bene questo cosa comporti.

    Personalmente non applaudo nessuno, guardo ai fatti e chi mi fa conoscere fatti ( che poi vanno sempre valutati con la propria testa) e per questo è ben venuto anche il CESNUR).

    Nulla fare paura non avere si dice dalle mie parti, dunque non preoccupatevi per Ferrini , non preoccupatevi per gli Hare Krishna e la loro reputazione, preoccupatevi della Verità.

    Il punto è che la Verità da fastidio specie a chi è un cultore di Bryat Satyam ( verità buona o di comodo), ed a chi con i fatti ( ma con le parole altro dice) usa come metro l'utilità ( anche quando si ha a che fare con i devoti) per valutare le persone.

    Ma questa è un altra storia chi si comporta come sopra con la KC non ha nulla a che fare.

    Ambedue sono caratteristiche dei religiosi diplomatici e materialisti.

    A tale proposito cari amici vi rimando a Bhaktissiddhnata Sarasvati ed la documento religioni istituzionalizzate, lì c'è una bella descrizione dell'indigato del CSENUR.

    aprite gli occhi !

    Hari Bolo

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  23. Signora Marilena , ma vada ad indagare sul Vaticano...anche se non accetta la reincarnazione...mi sa che ne avrà per migliaia di vite....

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  24. quello che questi che applaudono alla boga(zzi) non hanno colto è che il 99% delle critiche avanzate, riguardano l'approccio tradizionale alla Coscienza di Krishna, non alle innovazioni più o meno criticabili introdotte da Ferrini. Se leggete bene vi accorgete che ce l'hanno col mahamantra, col japa, con ogni tipo di attuazione del Vaishnavismo.

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  25. Ve la rifate con Marilena Bogazzi perchè dice verità scomode?

    Se verità pur dura e cruda è benvenuta ( se siete spiritualisti) chiunque la dica , invece chi è interessato a nascondere o a dire verità diplomatiche se ne vada ( come qualcuno ha detto) tra gli scribi ed i farisei, sepolcri imbiancati "belli di fuori e marci dentro"

    Hare Krishna

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  26. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  27. la Bogazzi non dice verità scomode, la Bogazzi critica la Coscienza di Krishna in toto, principi che sono tranquillamente sostenibili come i più spirituali al mondo. Il suo attacco alle particolarità introdotte da Ferrini è marginalissimo.
    Magari leggi prima di intervenire

    RispondiElimina
  28. Ramacandra Prabhu @

    --- quegli asura dei quali parli, voi li invitate spesso e volentieri a Villa Vrindavana per fare -incontri inter religiosi-

    ...cioè se servono a voi per far vedere al pubblico (che ignora quanto siete ipocriti) che fate i larghi di vedute, i pacifici che vanno d'accordo e cercano l'accordo con tutti, allora vabene?!

    ...e poi vi scannate tra voi----ma bravi!!!
    Coerenza!!!

    Daniela Vee

    RispondiElimina
  29. Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso degli uomini onesti". Martin Luther King

    Abbiate coraggio altrimenti l'onestà a cosa vi serve se non è al servizo della verità.

    Hari bolo

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  30. Come possono i devoti dire che la Signor(ina) Marilena dice "verità"..scomode...?Ma questa fanatica secondo voi che nega la reincarnazione e i prinicipi della filosofia vaisnava sta enunciando la Verità ?
    Matsyavatar avrà pure i suoi difetti, io non sono il Paramatma nel suo cuore e non mi permetto di giudicare,io ne ho mille volte di più, ma non si può gioire del fatto che un Vaisnava (io lo credo un Vaisnava)stia avendo problemi.
    Anche se...avesse commesso gli atti peggiori.
    Haribol

    RispondiElimina
  31. Caro Anonimo del 7 ottobre 11.11

    La negazione della reincarnazione da parte di Marilena non fa parte delle Verita' a cui si fa riferimento.

    Forse non hai letto gli innumerevoli articoli su questo blog. Se li leggi capirai facilmente a quali verita' si fa riferimento. (Solo se VUOI capire ovviamente)

    Il Paramatma e' imparziale, se Matsyavatara sta attraversando dei momenti difficili, questo e' dovuto alle conseguenze delle sue azioni passate.
    Il fatto che te umilmente ti dichiari di avere piu' difetti di Matsyavatara, non lo esonera dalle conseguenze delle SUE azioni.
    L'opinione che esponi dicendoci che credi Matysa sia un Vaisnava, e' un tuo punto di vista discutibile.
    Tutto dipende dalla definizione che dai al termine "Vaisnava".
    Se per vaisnava intendi una persona che ha cantato il Santo Nome anche una sola volta, allora Matsya e' indubbiamente un vaisnava.

    Ma se per vaisnava intendi una persona dal cuore pieno di misericordia, umilta' libero e da desideri materiali di soldi, potere, seguaci, prestigio, onore, potere etc...
    Come Vasudeva Datta che chiese a Caitanya Mahaprabhu di addossargli le reazioni delle colpe di tutte gli esseri viventi sulla terra...Be allora comincio ad avere i miei dubbi riguardo al'affermazione che Matsya e' un Vaisnava.

    RispondiElimina
  32. Cara Daniela VEE, guardi che mi sono firmato Rama candra solo perchè mi piace il nome,altre volte ho firmato con altri nomi ma NON sono assolutamente il marito di Damodhara P.mataji.
    Ci tengo a precisarlo...

    RispondiElimina
  33. Haribol anonimo del 7 ottobre 2010 ore 11:23
    GRAZIE
    Prendo atto e ci rifletterò, penso che scrivere e consultarsi sul blog, talvolta azzuffandosi anche un po' sia in ogni caso costruttivo.
    Sono disponibile ad ampliare le mie vedute e a valutare le opinioni altrui.
    Nessun problema a modificare eventualmente il mio punto di vista se la riflessione viene fatta con rispetto, educazione e soprattutto senza arroganza.
    Namas te
    Jay Radha Vrajasundara

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  34. Rispondo a 2 ottobre 2010 11.02

    La riflessione che hai fatto in merito al fatto che chi collabora con Ferrini sia ovviamente respionsabile quanto se non più di lui.

    Sono andato sul sito del CSB Counselling ed ho "fotocopiato senza nulla canbiare "quanto segue":

    Marco Ferrini, Fondatore e Presidente del Centro Studi Bhaktivedanta e della Scuola di Counseling. Docente.


    Dott. Andrea Boni, Ph.D. Ingegneria Elettronica ed Informatica, Ph.D. Indovedic Psychology
    Direttore della Scuola e Docente.


    Dott.ssa Beatrice Ungarelli, psicologa
    Docente


    Dott.ssa Diana Vannini, psicologa
    Segretaria Didattica della Scuola. Docente


    Dott.ssa Daniela Scuderi, Ph.D. Indovedic Psychology
    Docente


    Dr.ssa Tania Zakharova, Ph.D. Indovedic Psychology with Ayurveda specialty,
    Docente

    Dr.ssa Manola Farabollini, Docente




    Il Corso di Counseling per l'Armonizzazione e lo Sviluppo della Personalità si avvale della collaborazione di diverse figure professionali, quali:

    Dott. Paolo Cioni, Psichiatra, Docente Universitario di Psicopatologia


    Dott. Marco Della Luna, Avvocato, Psicologo, Saggista


    Dott. Ugo Catola, Psichiatra, Neurologo, Criminologo


    Dott. Fabio Pianigiani, Musicista compositore, Suonoterapeuta, Docente presso L'Università degli Studi di Siena


    Dr. ssa Susi Bennati, Ph.D. Indovedic Psychology with Ayurveda specialty

    Come si vede Ferrini si è tolto ogni titolo le contestazioni che gli sono state fatte anche in sedi giudiziarie rispetto ai titoli che fino a pochi mesi ( basta vedere le locandine degli ultimi anni) fa si appuntava come medaglie al petto sono scomparsi.

    Ma c'è una cosa interessante , fra i collaboratori del Dipartimento di Counselling fino a qualche tempo fa era presente tale Caterina Carloni psicologa e psicoterapeuta ( con laurea ed abilitazioni autentiche ) di Roma che da informazioni ci risultava lo seguisse forse anche come maestro se ne è andata anche lei dallo staff.

    Magari è un caso!? Magari mi sono sbagliato è ancora là?

    Magari qualcuno del CSB potrebbe risponderci? Grazie!

    Hari Bolo












    credo sia inteligente s

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  35. per curiosita sonpo andata sul sito di associazione cattolici vegetariani, le accuse sono infondate: sullo statuto si parla DI ECUMENISMO dentro e fuori la Chiesa e di dialogo con le altre religioni, adirittura tra i soci si potrebbero iscrivere come simpèatizzanti anche non cattolici. non mi sembra si possa parlare di esclusivismo. http://www.cattolicivegetariani.it/content/generale/statuto-associazione-cattolici-vegetariani.html

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  36. Rama Raghava das08 ottobre 2010 20:05

    Hare Krishna.

    E' vero che al CESNUR sono dei nemici della spiritualità ma è vero anche che molti di quelli che si fanno passare da devoti sono anche nemici della spiritualità.

    Il principio Vaisnava non è accettare quello che che dicono gli apparenti amici (o appartenenti allo stesso gruppo) e rifiutare quello che dicono gli apparenti nemici, ma imparare a discriminare quello che è vero da quello che è falso sotto la direzione di sastra, guru e sadhu.
    Se l'apparente nemico dice il vero deve essere accettato e se l'apparente amico dice il falso deve essere rifiutato.
    Se cominciamo a discriminare seguendo l'idea di quello che è piu conveniente per noi in relazione a tempo, luogo e circostanza, e noi ci identifichiamo con un particolare gruppo (e non con la verità), quella è politica.

    Il punto è capire se quello che fa Marco Ferrini è benefico dal punto di vista spirituale o no; nessuna altra considerazione deve essere tenuta di conto per chi tenta di uscire dal ciclo di nascite e morti.
    Srila Prabhupada ci insegna a prendere oro dal fango; se un affermazione è giusta, anche se viene dal fango bisogna accettarla.

    Haribol.
    Rama Raghava das

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  37. come fa una esclusivista ad acettare l'invito a pranzo? significa che non è esclusivista.

    se è cattolica è normale non crede alla reincarnazione, e allora?

    inoltre lo statuto non dice affatto che è contro le religioni, anzi c'è scritto espressamente che cerca il dialogo con tutte le tradizioni.

    Inoltre Marilena Bogazzi ha fatto da giornalista, ha riportato nella prima parte la descrizione del CSB poi ha messo le interviste poi l'analisi del materiale (ho vvisto la ricerca COMPLETA) per conto del CESNUR e non ha espresso pareri personali.

    La verità è che la ricerca è scientifica, e mette in luce che ormai tutti stanno scoprendo che Ferrini è un pagliaccio e i suoi galoppini cercano di attacare Bogazzi e Cesnur (dunque Massimo Introvigne) per cercare di discreditare una ricerca SCIENTIFICA...ma la zuppa non cambia: Ferrini è in IMBROGLIONE ed adesso, grazie al CESNUR lo sapranno TUTTI! voglio vedere quanti andranno ai suoi congressi!!!

    ps: a Ravenna già ne fu annulato uno, che è "misteriosamente" passato da una sala PUBBLICA ad una a pagamento...perchè Ferrini e la Ungarelli sono stati buttati fuori vista la ricerca!

    RispondiElimina
  38. anonimo 7 ottobre 17,09

    perchè non ti firmi Srila Prabhupada? Ti piace il nome?
    Ma che senso ha firmarsi con il nome di un devoto che conosci bene (visto che sai di chi è marito) e che anche tutti noi conosciamo?
    Va bene che siamo in kali yuga ma io resto sempre piu stupida dal deficere delle persone!!!!

    Daniela Vee

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  39. per quelli che hanno detto che i bogazzi vegetariani non sono settari e parlano di ecumenismo:

    (stralci dallo statuto:)

    "a questo proposito ritengono che l’amore per la natura – seppure sia un valore universale- trovi la sua massima espressione nella Cristianità"

    "non esistendo in questo momento un associazione ufficialmente riconosciuta all’interno della Chiesa Cattolica, l’associazione intende radunare tutti i cattolici che praticano il vegetarianesimo, i quali potrebbero altrimenti confluire in diverse associazioni, anche extra cristiane"

    ciliegina sulla torta:


    "attraverso il dialogo con tutti i vegetariani –cristiani e non- contribuisce alla diffusione della fede cattolica promuovendo percorsi di conversione indirizzati ai non credenti o agli appartenenti a diverse religioni o filosofie, utilizzando strumenti di evangelizzazione già consolidati e approvati dalla Chiesa Cattolica, come ad esempio il seminario di vita nuova, promosso dal Rinnovamento nello Spirito; e) favorisce la formazione di gruppi dislocati all’interno delle diocesi per le finalità finora espresse; f) promuove e organizza ritiri, convegni, seminari di formazione, uffici, progetti, eventi culturali, pellegrinaggi ed altri; g) può organizzare, anche in collaborazione con altre realtà ecclesiali, missioni in Italia e all’estero; h) contribuisce alla sensibilizzazione e alla crescita del rispetto verso il creato e le creature; i) produce materiale informativo di ogni natura in relazione a tutti i benefici che la scelta vegetariana apporta; l) partecipa alla missione evangelizzatrice della Chiesa cattolica, per una presenza nei campi della cultura, della carità e dell’impegno sociale; m) favorisce qualsivoglia altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociali."




    ripeto:


    "diffusione della fede cattolica promuovendo percorsi di conversione indirizzati ai non credenti o agli appartenenti a diverse religioni o filosofie"

    oltre a questo, se leggete le accuse della bogazzi, si tratta quasi del tutto di critiche alla sadhana "standard" del Movimento, non alle novità o particolarità di Ferrini

    il tutto per chiarezza, non per particolari timori, tanto i problemi più grossi al Movimento li provocano i partecipanti al Movimento stesso, non gli "esterni"

    RispondiElimina
  40. Sono daccordo con Rama Raghava Prabhu e su Matsya cari amici oramai c'è ben poco da dire la realtà sta superando la fantasia.

    La ricerca del Cesnur a prescindere dalle opinioni è seria e scientificamente condotta, ed è stat presentata ad un congresso mondiale.

    Oramai Marco Ferrini sta entrando nella storia, grande personaggio, molto eclettico, nella vita ha fatto di tutto: dal mercante di arte, al disegnatore di mobili, al venditore di lauree americane, allo pseudo professore ( non si sà di cosa)al parapsicologo, all'intrattenitore conferenziere, imprenditore, allo pseudo guru, alla trasformazione di persone interessate alla spiritulità in abili commercianti ed affabulatori, riuscendo mirabilmente in tutto.

    Gli suggerisco di entrare in politica credo proprio che farebbe carriera anche lì, poichè è sicuramente un ambiente a lui consono.

    L'unica cosa che non è riuscito a fare è quella di seguire le istruzioini di Shrila Prabhupada, ed a seguire via della Bhakti, ma purtroppo bisogna perdonarlo non si può riuscire in tutto nella vita.



    Hare Krihsna

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  41. L'abbandono, da parte di Ferrini, della professione di designer fu facilitato e guidato proprio da coloro i quali adesso lo processerebbero; prima lo hanno fatto dipendere in tutto dagli "sponsor", lo hanno quindi usato per diffondere certi stili, usanze, prassi ecumeniste-laiciste convenzionali-moderniste, ed adesso, che nell'itinerario delle loro scalette il guru carismatico debbasi gettare, indagano su quello che sapevano di lui già dall'inizio, essendone i formatori, come i compagni d'avventura i quali chiudono insieme le tende del palco. Così noi, disorientati dai nostri stessi gridi, convinti, di vendetta, ci troviamo ancora le contaminazioni degli associazionismi da conferenza, ma senza il pesce grosso (Matsya). Prova, questa, che la contestazione più concepita riguardava un "Io-tu", e non la veridicità parampara o meno, dei metodi delle pubbliche relazioni, che hanno condotto, invece, la predica, ormai, lungi dalla trascendenza e dalla regola tradizionale.
    Serio sarebbe sapere di che cosa parlavano Matsya ed il Cesnur negli anni scorsi, invece di illuderci che, tirando i pomodori a Matsya adesso, risolviamo gran che. Chi conta è ancora in sella, capace più che mai di portarci lontano, per giunta passando come amico. Lontano dalla parampara, questo è il grave, ben di più del conto in banca perignanese.

    Vaibhava das

    Vaibhava das

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  42. Per favore cara Daniela Vee,non agitarti troppo, conosco Ramacandra prabhu, perchè una volta abitava al tempio di Chignolo, e lo conosco si può dire superficialmente , così come sua moglie (visto che io non abitavo lì ma abdavo solo la domenica).
    e in quel momento proprio non avevo in mente (ma neanche lontana-mente))questi due devoti (ai quali chiedo umilmente scusa per esser stati tirati in ballo)
    la scelta del nome RAMA (candra o bala) mi è venuta sul momento , dopo aver letto il post di Vaibhava Das.
    Firmarmi S.Prabhupada ? ci mancherebbe altro...! nemmeno con un das finale, visto che seppur senta nei Suoi confronti molta riconoscenza e stima non mi sento proprio di seguir tutti i preziosi consigli e restrizioni...(sebbene l'abbia fatto per molti anni )m ORA COME ORA NON me la sento.
    Jay Gaura Nitai...

    RispondiElimina
  43. "E' vero che al CESNUR sono dei nemici della spiritualità ma è vero anche che molti di quelli che si fanno passare da devoti sono anche nemici della spiritualità.
    "

    dagli offensori ci si deve tenere lontani, non che siccome frequentiamo offensori mascherati da devoti, bisogna dare retta pure a quelli palesi.
    Prabhupada non è mai stato felice che il movimento venisse criticato anche quando ciò derivava dall'eventuale cattivo comportamento di devoti non-devoti.
    I panni eventualmente sporchi si lavano in famiglia, e non è un atteggiamento settario, ma è il necessario riconoscere che solo i vaishnava hanno la necessaria sensibilità per dirimere, con amore, le controversie che nascono fra di loro

    con amore (bhakti).

    RispondiElimina
  44. Mai vi è passato per la testa che forse vi state sbagliando ?
    Che forse qualcosa v'impedisce di vedere la realtà?
    ....a me fortunatamente è successo in più occasioni, e ogni volta che provo a vedere da altri punti di vista lo schermo della mia mente si fa più ampio e dai sentimenti distruttivi comincio a provare sentimenti sani che fanno bene a me ed ad altri, cerco di non spargere più pensieri tossici che danneggiano me e l'atro bianco, nero, cristiano, vaishavista, uomo o bambino, che sono poi tutti altri me. Ho due figlie, desidero per loro un mondo migliore di come l'ho visto io, mi batterò con tutto l'Amore di una madre perchè loro capiscano almeno il concetto di fratellanza, di unione con Dio di tutte le creature, anche se ricevessero dai fratelli del male, analizzando capiranno che tutto è misericordia di Shri Krshna, sto spiegando loro anche lo scopo di questo blog da altri punti di vista che non sia solo il vostro. Hanno visto quanto quello che accade in realtà non è mai negativo perchè ci permette di essere migliori con noi stessi e con gli altri. Al contrario invece credere di essere migliori di altri equivalente ad essere migliori di Krshna è il principio di separazione da Lui stesso.

    una servitrice che sogna ad occhi aperti
    Madhumati devi dasi

    RispondiElimina
  45. Grazie 10 e 11 ottobre...pace serenita' non violenza, allontaniamo rancori e mostriamo cosa sia il perdono, costruendo alternative ancora migliori dell'ISKON e CSB se siamo bravi a farlo...bene o male hanno aiutato tante persone ad acquisire concetti essenziali vaishnava, tante persone sono migliorate grazie a loro, non si puo' negare cio'

    RispondiElimina
  46. Guarda Madhumati, io ti ammiro davvero molto.!Non sto prendendoti in giro te lo assicuro. Però sono a conoscenza di alcune dinamiche .
    Prego solo che tu sia davvero apprezzata come un'anima speciale da tutte le persone a te care.
    Io per aver anche solo un minimo della tua magnanimità...dovrò attender chissà quante vite. Stai sempre in guardia però, ci sono persone che non hanno motivazioni così pure nell'avvicinare i devoti, anche se facendoglielo notare ,si indignano e assicurano che da loro nulla hai da temere e che non hai compreso le loro motivazioni "pure"...
    Ci sono regole ben precise che regolano appunto approcci e relzioni.
    Hare Krishna Madhumati,sei un'anima molto elevata ti porgo i miei più umili omaggi.
    SATYA dasi

    RispondiElimina
  47. Cara Madhumati,
    può anche essere magari proprio che tu ti stia sbagliando solo perchè non puoi accettare che colui che ti guidava venga fuori come una persona ordinaria e con nessuna caratteristica di grande levatura spirituale!!
    Ammettere che il Guru la cui foto si adora sull'altare non è quello che si credeva può fare molto male....molti nell'Iskcon ci sono già passati è tremendo....ma se si è sinceri si va avanti. Stanno accadendo tanti cambiamenti e quando i Guru Veri precedenti lasciano questo mondo c'è sempre il caos: vedi Srila Bhaktisiddanta, Srila Prabhupada etc. Poi c'è il caos anche quando lasciano o cadono i falsi Guru: Harikesha, Jagadisha, Bhagavan, Bavananda etc.
    Insomma sempre tanto caos,ma se si rimane attaccati a Srila Prabhupada ed ai suoi libri ce la si può fare. Altri ci possono essere ma prima che potranno dimostrare bisognerà attendere.
    A proposito è certo che ad esempio Narayana Maharaja della Guadia Math stà lasciando il corpo,si parla di pochi giorni ormai (è inutile che qualcuno dica qui che non è vero etc.etc., verrebbe smentito tra breve!)Ci sarà in ogni caso ancora altro caos

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  48. Rispondo a 11 ottobre 2010 10:51 che scrive:


    "I panni eventualmente sporchi si lavano in famiglia, e non è un atteggiamento settario, ma è il necessario riconoscere che solo i vaishnava hanno la necessaria sensibilità per dirimere, con amore, le controversie che nascono fra di loro"

    Caro amico o amica sei un grande sognatore le chiese e la maggior parte dei suoi preti da quando mondo e mondo "non lavano nulla" ma sporcano è basta le coscienze dell'umanità sviandole dalla spiritualità ed immergendole nel fango di una religiosità materialista e sentimentale travestita da larghi sorrisi, falsa calma ( a denti stretti), liturgie di facciata. Spesso per essere credibili queste chiese madano avanti "i tonti idealisti" o don abbondio di turno ben manipolati che essendo tonti e /o paurosi abbindolano meglio gli sciocchi di turno...che "credono alla barzellatta di lavare i panni in casa".

    I manovratori stanno nascosti e da dietro muovano le loro marionette a stipendio che a loro volta guidano la manovalanza gratuita e beota.

    I casi di pedofilia di tutte le chiese compresa quella di cui parli parlano chiaro, tu sogni carissima o sei sciocca.

    Al massimo queste chiese possono nascondere sotto il tappeto ma non lavano nulla.

    Dunque ben vengano le lavanderie esterne, poichè costringono allo scoperto chi mai si lava ed il cui olezzo si sente da milioni di kilometri ..oramai la puzza che viene dalla provincia di Pisa sta passando le sette coperture dell'universo.

    Hare Krishna




    che

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  49. Il commento di 10 ottobre 2010 01:23 è veramente arguto ed in maniera simpatica da una reale visione di chi sia Matsya.

    Hari Bolo

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  50. X Madhumati dd : sì per certi aspetti stai proprio sognando ad occhi aperti...fammi capire mataji, quando Srila Prabhupada denunciava senza mezzi termini gli impersonalisti, gli atei, gli scienziati si credeva forse migliore di Krishna ?
    attenta...o sei veramente nella posizione di uttama adhikari o sei proprio una grande ingenua (pur rimanendo una perla del genere umano, questo senza dubbio )

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  51. Cara Madhumati, può anche essere magari proprio che tu ti stia sbagliando solo perchè non puoi accettare che colui che ti guidava venga fuori come una persona ordinaria e con nessuna caratteristica di grande levatura spirituale!!
    Ammettere che il Guru la cui foto si adora sull'altare non è quello che si credeva può fare molto male....molti nell'Iskcon ci sono già passati è tremendo....ma se si è sinceri si va avanti. Stanno accadendo tanti cambiamenti e quando i Guru Veri precedenti lasciano questo mondo c'è sempre il caos: vedi Srila bhaktisiddanta, Srila Prabhupada etc. Poi c'è il caos anche quando lasciano i falsi Guru: Harikesha, Jagadisha, Bhagavan, Bavananda etc.
    Insomma sempre tanto caos,ma se si rimane attaccati a Srila Prabhupada ed ai suoi libri ce la si può fare. Altri ci possono essere ma prima che potranno dimostrare bisognerà attendere.
    A proposito è certo che ad esempio Narayana Maharaja della Guadia Math stà lasciando il corpo,si parla di pochi giorni ormai (è inutile che qualcuno dica qui che non è vero etc.etc., verrebbe smentito tra breve!)Ci sarà in ogni caso ancora altro caos.

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  52. Credo sia essenziale dare noi prima di tutto il buon esempio ed essere propositivi , mostrare noi come vivere bene la spiritualita' e donare anche agli altri aiuto e condivisione sana, offrire alternative positive- La critica ha una sua funzione ma non puo' bastare per ricostruire il futuro, credo sia importante che in questo sito vengano date informazioni su attivita'spirituali, incontri,letture, ecc

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  53. Rama Raghava das12 ottobre 2010 21:47

    """"Prabhupada non è mai stato felice che il movimento venisse criticato anche quando ciò derivava dall'eventuale cattivo comportamento di devoti non-devoti""""
    dici

    certamente Prabhupada non era felice ma non per la critica in sè se non per il comportamento di alcuni "devoti" che permettevano tale critica.
    Un Vaisnava deve essere capace di vivere la sua vita all'aperto, se no non è un Vaisnava.
    Se c'è qualcosa da lavare è perchè qualcuno ha sporcato i panni; se ci preoccupiamo della percezione degli altri tentando a tutti i costi di evitare che i nostri panni sporchi vengono visti e ci riusciamo, finiremo per pensare che non abbiamo panni sporchi.

    Qualunque cosa ci obblighi a migliorare il nostro comportamento, deve essere visto come una misericordia Divina.


    """"dagli offensori ci si deve tenere lontani""" dici

    ma offensori sono quelli che dicono una cosa che non è vera, se, e questo era il mio punto precedente, quelle persone del cesnur hanno detto il vero, possono aiutare anche noi a capire certe dinamiche che, siccome facciamo parte del gruppo, tendiamo a non vedere.

    Ripeto noi dobbiamo capire, essere capaci di discriminare, quello che ci avvicina a Krishna da quello che ci allontana da Krishna.
    Secondo la Sri Upanishad è meglio uno che si immerge nella gratificazione sensoriale di uno che passa per uno spiritualista ma che in realtà si serve di quella situazione per soddisfare i suoi desideri personali, perchè quella persona deruba chi lo segue di quello che è piu prezioso; la fiducia spirituale.

    Uno che si presenta come puro devoto del Signore ma non lo è, è molto più pericoloso per se e per gli altri, di 50 cesnur messi insieme.

    Hare Krishna
    Rama Raghava das

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  54. Rama Raghava das12 ottobre 2010 21:51

    PS; "Bhakti (amore)" anche non firmarsi significa vivere nascosti, perchè così non si è responsabili delle proprie parole.

    RR das

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  55. Rama Raghava das12 ottobre 2010 22:01

    Per Prabhu Vaibava das @

    seguendo il filo del tuo ragionamento noi dovremmo sempre preoccuparci solo della causa ultima, ma noi sappiamo che Krishna è la Causa di tutte le cause, allora qualunque causa intermedia noi possiamo osservare non sarà mai degna della nostra attenzione.

    Sebbene sia lodevole e benefico capire l'intera trama, è anche benefico capire i diversi comportamenti individuali.
    Quando una banda criminale viene arrestata e messa a giudizio, i giudici deliberano delle pene singolarmente in accordo al grado di responsabilità individuale.

    Se come dici te c'è un grande complotto internazionale (o mondiale, o universale), non per quello i singoli partecipanti sono meno colpevoli.

    Tutte le glorie a Srila Prabhupada.
    Haribol.

    Rama Raghava das

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  56. La persona verso la quale provi antipatia e' arrivata in casa tua con un'elemosina:l'allargamento del tuo cuore e la liberazione del tuo spirito nella liberta'. Mentre prima tu venivi soggiogato (queste persone avevano il potere di creare sensazioni negative in te e tu cambiavi strada pur di non incontrarle) tu ora hai ricevuto il dono della liberta', che ti permette di non evitare nessuno, di andare dove ti piace. Quando vedi questo tu senti che nel tuo cuore al sentimento di compassione si e' aggiunto un sentimento di gratitudine per questo mendicante che si e' trasformato in tuo benefattore. Tu adesso desideri la compagnia di questi storpi che producono in te una crescita, cosi' come uno che ha imparato a nuotare cerca l'acqua. Adesso infatti, ogni volta che ti trovi con queste persone, mentre prima provavi sentimenti negativi di oppressione e di costrizione ora tu provi una sempre piu' comprensiva compassione (estratto pag 45 Chiamati all'amore )

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  57. SHRIMAD BHAGAVATAM IV canto, 29°capitolo, verso 32
    'Gli esseri si sforzano di porre un rimedio alle differenti condizioni di sofferenza che son determinate dalla Provvidenza. dagli altri esserti viventi oppure dal loro stesso corpo e dalla loro mente. Nonostante tutti i loro tentativi di opporsi a queste leggi, rimangono sotto il condizionamento delle leggi della natura.'
    SPIEGAZIONE DI SDG A.C. BHAKTIVEDANTA SWAMI PRABHUPADA
    Come un cane vaga qua e la per un pezzo di pane o per essere maltrattato, così l'essere individuale vaga eternamente cercando di essere felice e tentando in vari modi di neutralizzare la sofferenza materiale. Questa è ciò che si chiama la lotta per l'esistenza. In realtà, possiamo vedere tutti i giorni che siamo costretti a fare piani per allontanare le nostre miserabili condizioni. Per sbarazzarci di un male dobbiamo esporci ad un altro genere di sofferenza. Un povero soffre per la mancanza di denaro, ma se vuole diventare ricco deve lottare in molti modi. In realtà, questo non è un metodo efficace per opporsi al male, ma è solo un 'altro tranello dell'energia illusoria. Se una persona cessa i suoi tentativi di neutralizzare questa situazione e rimane soddisfatta della propria condizione, diventando consapevole che la causa delle sue sofferenze risale alle sue attività passate potrà impegnare la sua energia nel sviluppare la coscienza di Krshna, come raccomandano le Scritture vediche.....segue

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  58. ...Le persone veramente intelligenti e attratte alla filosofia dovrebbero sforzarsi solo per quell'obiettivo così significativo che non può essere raggiunto nemmeno vagando dal pianeta più alto (Brahmaloka) al più basso (Patala). Per quanto riguarda la felicità che deriva dal piacere dei sensi, essa verrà automaticamente nel corso del tempo, così come nel corso del tempo riceviamo la sofferenza anche senza averla desiderata ' (S.B. I.5.18). Bisogna soltanto cercare di sviluppare la coscienza di Krshna, senza perdere tempo nel tentativo di migliorare le nostre condizioni materiali. In realtà le condizioni materiali non possono essere migliorate; ogni metodo che tende ad ottenere un miglioramento implica infatti altre condizioni di sofferenza. Se invece tentiamo di migliorare la nostra coscienza di Krshna, le sofferenze della vita materiale scompariranno senza sforzi separati. Perciò Krshna promette: "Proclamalo pure con forza, o figlio di Kunti, il mio devoto non perirà mai". (B.g. 9.31) Chiunque intraprenda il sentiero del servizio devozionale non sarà mai vinto, nonostante tutte le sofferenze causate dal corpo e dalla mente e tutte quelle suscitate dagli altri esseri e dal destino, soffrenze, queste, che si trovano al di là del nostro potere di controllo.
    SHRIMAD BHAGAVATAM KI JAYY!!!
    SHRILA PRABHUPADA KI JAYY!!!
    SHRILA MATSYAVATARA PRABHU KI JAYY!!!

    una piccola ma Felice servitrice dei servitori
    Madhumati devi dasi

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  59. Grazie per la chiarezza Rama sono daccordo con te al 108%

    Hari Bolo

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  60. Ho scritto un articolo su Marco Ferrini che vi potrebbe interessare.

    http://kelebeklerblog.com/2012/01/02/marco-ferrini-il-capitalismo-come-religione/

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  61. Bell'articolo, anche se è su Marco Ferrini, rappresenta uno specchio della decadenza dei costumi.

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